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Milan, missione rimonta: -8 dall’Inter, ma le prossime gare…

Allegri pensa a come accorciare la classifica: Pisa, Como e un calendario favorevole per accorciare sui nerazzurri

Milan, missione rimonta: -8 dall’Inter, ma le prossime gare…

La classifica sorride all’Inter, ma il campionato non è ancora chiuso. Il +8 dei nerazzurri sul Milan accende sogni e pressioni, anche se i conti non sono del tutto allineati: la squadra di Allegri ha una partita in meno rispetto a quella di Chivu, e l’equilibrio tornerà solo dopo il recupero di Milan-Como del 18 marzo.

A tenere alta la tensione ci ha pensato Rabiot: «Grazie al Milan il campionato è ancora aperto». Parole che suonano come un avviso alla capolista.

Nel frattempo l’Inter dovrà fare i conti con un calendario più fitto, tra playoff di Champions League e la trasferta oltre il Circolo Polare Artico contro il Bodø, prima del ritorno a San Siro. Il Milan, invece, può sfruttare settimane più leggere per tentare la scalata con energie fresche.

Prima tappa: Pisa, poi occhi su Inter-Juve

Il primo obbligo per il Milan è chiaro: vincere a Pisa, nella terza trasferta consecutiva. Solo così i rossoneri potranno sfruttare un turno che propone due scontri diretti pesanti come Inter-Juve e Napoli-Roma.

Se Allegri dovesse accorciare a -5, potrebbe sperare in un pareggio nel derby d’Italia e in un ulteriore rallentamento delle rivali per la zona Champions League. Ma il presupposto resta uno: prima fare tre punti, poi guardare gli altri.

Attenzione però al Pisa, rivelazione insidiosa contro le big. All’andata il Milan trovò il pari solo nel finale, confermando qualche difficoltà contro le squadre di bassa classifica. È proprio su questo che Allegri insiste: accelerare ora, nella fase decisiva.

Recupero con il Como e calendario favorevole

Il 18 marzo può essere uno snodo chiave. Mentre l’Inter sarà impegnata in Norvegia, il Milan recupererà la sfida contro il Como di Fabregas, scontro diretto in ottica europea.

All’andata i rossoneri vinsero con pragmatismo, opponendo concretezza ai virtuosismi lombardi. Ripetersi significherebbe accorciare ancora e, forse, riaprire ufficialmente la porta scudetto finora socchiusa.

Prima del derby, il calendario propone Parma (in casa) e Cremonese (in trasferta). Gare teoricamente abbordabili ma che nascondono insidie: il Parma rimontò due gol al Tardini, mentre la Cremonese resta l’unica squadra capace di battere il Milan in questo campionato prima della striscia di 22 risultati utili consecutivi.

Vincere le partite “semplici” è ora il vero salto di qualità richiesto.

Derby crocevia della stagione

Mancano quattro partite al derby di marzo, in un San Siro a tinte rossonere. L’andata sorrise al Milan con lo 0-1 firmato Pulisic. E il ricordo corre al febbraio 2022, quando la doppietta di Giroud contro l’Inter di Inzaghi diede il via alla rimonta scudetto della squadra di Pioli.

Oggi la situazione è diversa e Allegri frena: «L’obiettivo è tornare nelle prime quattro». Ma la realtà dice che nessun altro grande campionato europeo ha due squadre della stessa città al comando.

Il Milan ci crede. L’Inter resta davanti. Il derby può diventare molto più di una stracittadina: potrebbe essere lo spartiacque della stagione.