Il primo viaggio del Milan nel 2026 inizia con più di un punto interrogativo. La trasferta di venerdì a Cagliari rischia di presentarsi con un attacco tutto da decifrare, nonostante l’entusiasmo portato dal successo sul Verona. I riflettori sono puntati soprattutto su Pulisic e Nkunku, la coppia che domenica ha deciso la gara ma che nelle ultime ore ha lanciato segnali contrastanti.
Entrambi ieri mattina hanno lavorato da acciaccati e verranno valutati di nuovo oggi e domani a Milanello, prima della partenza per la Sardegna. Situazione fluida, con Allegri che incrocia le dita: l’idea del tecnico è confermare gli uomini che hanno firmato i tre gol ai gialloblù, ma tutto dipenderà dalle risposte del campo.
Conferma in dubbio
Il caso più delicato è quello di Pulisic. L’americano convive ancora con qualche fastidio al flessore destro, infortunato con gli Stati Uniti a ottobre. La lesione è guarita, ma la cicatrice ogni tanto si fa sentire: per questo ieri si è sottoposto ad accertamenti strumentali. Oggi l’allenamento chiarirà meglio il quadro, anche se Allegri spera di non dover rinunciare a lui come accaduto il 29 novembre contro la Lazio.
Non è al cento per cento neppure Nkunku, alle prese con un problema a una caviglia. Nulla di particolarmente preoccupante, ma abbastanza da indurre cautela. Il francese, però, domenica si è finalmente sbloccato in campionato e vuole continuità: la sensazione è che “Christo” sia pronto a stringere i denti pur di partire dal primo minuto.
Corsa contro il tempo
Discorso diverso per Füllkrug. Il tedesco sta bene e ieri si è allenato regolarmente con il gruppo, ma la sua presenza a Cagliari dipende dalla burocrazia. Serve il transfer internazionale dall’Inghilterra per completare il tesseramento: deve arrivare entro le 16 di venerdì perché la documentazione sia valida. La deroga Figc, concessa dal 2 gennaio a Milan e Cagliari, apre alla possibilità di utilizzarlo subito, ma l’attesa resta carica di tensione. In via Aldo Rossi filtra ottimismo, anche se le festività rallentano l’iter. In caso contrario, l’esordio slitterà contro il Genoa.
Leao migliora
E poi c’è Leao. Fuori contro il Verona, ieri ha svolto l’intera seduta con i compagni. L’infiammazione all’adduttore destro, conseguenza dell’infortunio rimediato a Torino l’8 dicembre, dà meno fastidio e gli consente di muoversi con maggiore libertà. Non è ancora al top e, dopo quasi un mese di stop, Allegri non vorrebbe rischiarlo dall’inizio. Anche per questo il tecnico spera nel recupero di Pulisic e Nkunku: gennaio è fitto di impegni e il numero 10 serve al massimo della condizione.
Il conto alla rovescia è iniziato. Cagliari è dietro l’angolo e il Milan aspetta risposte decisive dall’infermeria.