Dopo l’errore nel derby che avrebbe potuto permettere al Milan di chiudere più facilmente la partita, Rafa Leao punta a fare la differenza nelle ultime dieci giornate di campionato. Il numero 10 rossonero, autore dell’ultimo gol a Cremona su assist di Nkunku, cerca reti “pesanti”, decisive per il tricolore e per l’accesso alla prossima Champions League, lasciando momentaneamente da parte i pensieri sul Mondiale.
Lavoro, concentrazione e guida di Corradi
La pubalgia ha rallentato Leao nelle ultime settimane: allenamenti saltati e minor esplosività sotto porta hanno limitato alcune sue giocate. Ma il portoghese non si è fermato: lavora anche lontano da Milanello con esercizi specifici per rafforzare muscoli e conclusioni, seguendo i consigli di Bernardo Corradi, ex centravanti esperto in Serie A, che lo guida nella transizione da esterno a punta centrale. Allegri, dal canto suo, stimola Rafa a dare il massimo, valorizzandone leadership e tecnica.
Schemi, sacrificio e nuova vita
I frutti del lavoro si sono già visti: nel derby, il movimento verso l’azione e la sponda per Estupinan hanno evidenziato la maturazione tattica del portoghese. Il “laboratorio” di Milanello ha trasformato Leao in un centravanti che memorizza ogni dettaglio richiesto dal tecnico e guida anche fuori dal campo. La mentalità da leader si riflette sui social, dove le dirette TikTok lasciano spazio a messaggi di incitamento per i compagni, sia dopo vittorie che sconfitte.
Nuovo corso anche nella vita privata: trasferitosi vicino a San Siro, accoglie spesso i figli nella sua nuova casa. In arrivo anche un nuovo contratto, più lungo fino al 2028, con la possibilità di rinnovo legata alla crescita del suo numero di gol: attualmente nove in Serie A, Leao punta a incrementare il bottino per consolidare il suo ruolo chiave nel Milan.