Un avvio subito in salita, in uno degli stadi più complicati del campionato. Il Napoli inaugura il 2026 con la trasferta dell’Olimpico contro la Lazio, primo tassello di un ciclo di otto partite che porterà gli azzurri fino allo snodo cruciale di Champions League contro il Chelsea. Un banco di prova impegnativo per la squadra di Antonio Conte, chiamata a difendere il contatto con la vetta della Serie A.
Di fronte ci sarà la Lazio dell’ex Maurizio Sarri, a caccia di punti pesanti per non perdere definitivamente il treno delle prime. Una sfida dal sapore speciale, che nel tempo ha costruito una lunga tradizione: Lazio e Napoli si sono affrontate oltre 150 volte tra campionato, Coppa Italia e competizioni europee. Guardando ai soli precedenti di Serie A disputati a Roma, il bilancio pende leggermente dalla parte biancoceleste: 28 vittorie Lazio, 22 pareggi e 20 successi Napoli.
Negli ultimi anni, però, ogni pronostico è saltato. Gli azzurri hanno saputo imporsi anche nella Capitale, come nel netto 4-0 del 2023, mentre la Lazio ha risposto con colpi pesanti al Maradona, su tutti l’1-0 della scorsa stagione firmato Isaksen. L’ultimo incrocio romano è stato emblematico dell’equilibrio attuale: un 2-2 ricco di episodi, con il pareggio finale di Dia dopo l’autorete di Marusic, il gol di Raspadori e la prodezza ancora di Isaksen.
I numeri confermano la tendenza: Lazio-Napoli è spesso sinonimo di spettacolo, con una media superiore alle 2,5 reti a partita. Inoltre, i biancocelesti non perdono contro gli azzurri da sei gare ufficiali tra campionato e Coppa Italia, con quattro vittorie e due pareggi tra Olimpico e Maradona. Quello dell’Olimpico sarà anche il terzo confronto ufficiale tra Sarri e Conte: nei due precedenti, risalenti alla Serie A 2019/20, si impose sempre l’attuale tecnico laziale.
Sul campo, Conte sembra orientato alla continuità. Dopo l’allenamento di ieri mattina a Castel Volturno, salvo sorprese, il tecnico confermerà per la quarta volta consecutiva l’undici che ha battuto la Cremonese in trasferta e che si è imposto nel doppio confronto di Supercoppa. Davanti a Milinkovic-Savic, Juan Jesus dovrebbe essere ancora preferito a Buongiorno come braccetto di sinistra, con Di Lorenzo e Rrahmani a completare la linea difensiva. In mediana, a sinistra, Spinazzola resta in vantaggio, mentre non ci sono dubbi su Politano, Lobotka e McTominay. In attacco, Hojlund, capocannoniere azzurro con 6 gol, sarà supportato da Neres ed Elmas, favorito su Lang.
Parallelamente, tiene banco il mercato. Lucca è al centro di valutazioni in uscita: l’ex Udinese ha trovato poco spazio e potrebbe scegliere un prestito di sei mesi. Situazione fluida anche per Mazzocchi, mentre Lang potrebbe alla fine restare. In uscita certa, invece, Giuseppe Ambrosino, pronto a trasferirsi in Serie B al Venezia: operazione in fase avanzata con la formula del prestito fino a giugno, più opzione di rinnovo automatico in caso di promozione dei lagunari. Marianucci, infine, è destinato alla Cremonese con un prestito secco, affare che dovrebbe chiudersi nella prossima settimana.