Serie A

Juventus, Spalletti: “Ora si vede chi è da Juve e chi no”

"Abbiamo mosso palla troppo lentamente"

Juventus, Spalletti: “Ora si vede chi è da Juve e chi no”

Luciano Spalletti ha commentato ai microfoni di DAZN il pareggio per 0-0 tra Juventus e Milan, analizzando una gara equilibrata ma a tratti complicata per i bianconeri. “Abbiamo dato seguito al nostro cammino, abbiamo tentato di fare la partita in maniera troppo lenta nel primo tempo, poi con loro bisogna sempre stare attenti”, ha spiegato il tecnico, sottolineando come la gestione del ritmo non sia stata ottimale nella prima frazione.

Spalletti ha poi evidenziato l’attenzione tattica necessaria contro una squadra come il Milan: “Il pericolo è quando hai tutto a portata di mano, per cui nella costruzione abbiamo lavorato su queste preventive per non subire ripartenze”. Un lavoro mirato a evitare sbilanciamenti che avrebbero potuto favorire gli avversari.

Sul singolo, l’allenatore si è soffermato su David: “Lui se non c’è grande contatto fisico riesce a pulire le situazioni, è un calciatore che corre tantissimo: sotto l’aspetto del dinamismo e della pressione ti dà sempre il risultato della sua partita”. Pur riconoscendone alcuni limiti, Spalletti ha ribadito l’importanza del suo contributo: “Poi non va via in velocità e non salta l’uomo nello stretto, però per dialogo con la squadra è perfetto”.

Spazio anche alla gestione di Vlahovic e Yildiz: “Nel secondo tempo una presenza come la sua poteva darci una mano, ma è venuto ad allenarsi con noi venerdì”. Sui tempi di recupero ha aggiunto: “Lui viene da un infortunio lunghissimo… farlo giocare di più poteva essere rischioso”.

Infine, uno sguardo alla corsa Champions: “Secondo me ci si va vicino… ma ora manca l’ultimo sforzo, è qui che si vede chi è da Juventus e chi no”.