Il big match

Juventus-Roma: in palio punti pesanti per scudetto e Champions

Bianconeri e giallorossi si affrontano nello scontro diretto: Gasperini difende il vantaggio, Spalletti cerca lo scatto decisivo

Juventus-Roma: in palio punti pesanti per scudetto e Champions

La sfida dello Stadium vale molto più di tre punti. Juventus e Roma si incrociano in uno scontro diretto che può indirizzare la corsa alla Champions League e, forse, aprire scenari ancora più ambiziosi. I giallorossi di Gasperini arrivano a Torino con quattro punti di vantaggio: un successo rafforzerebbe in modo concreto la loro candidatura al vertice. Dall’altra parte, Spalletti, rinfrancato dal blitz di Bologna, va a caccia di continuità contro una rivale diretta per l’Europa che conta.

I numeri raccontano una partita tradizionalmente chiusa e tattica. Nove degli ultimi undici confronti tra bianconeri e giallorossi si sono conclusi con meno di tre gol, mentre le ultime tre sfide sono terminate tutte in parità. Non è un caso: si affrontano la miglior squadra per rendimento esterno del campionato, la Roma (15 punti lontano dall’Olimpico, al pari di Milan e Inter), e una Juventus che allo Stadium ha ritrovato solidità, come dimostra la serie aperta di 11 risultati utili consecutivi.

L’attenzione sarà tutta sulla qualità tra le linee. In casa bianconera il talento di Kenan Yildiz, già autore di quattro assist, è chiamato ad accendere la manovra. Sul fronte opposto, l’ex di turno Matias Soulé rappresenta una delle principali fonti di fantasia della Roma, insieme alla leadership tecnica di Pellegrini.

Sul match pesano anche intrecci personali e simbolici. Spalletti, due volte allenatore della Roma, è imbattuto da avversario contro i giallorossi con Inter e Napoli. Gasperini, invece, conosce bene l’ambiente bianconero, essendo cresciuto nel settore giovanile della Juventus sia da giocatore che da allenatore.

Dal punto di vista tattico, entrambi i tecnici si affidano al 3-4-2-1, a conferma di una partita che promette equilibrio e tensione. La Juventus si schiererà con Di Gregorio in porta, Kalulu, Kelly e Cabal in difesa; McKennie, Locatelli, Thuram e Cambiaso a centrocampo; Conceiçao e Yildiz sulla trequarti alle spalle di Openda.

La Roma risponderà con Svilar tra i pali, Celik, Mancini e Hermoso nel reparto arretrato; Wesley, Cristante, Koné e Rensch in mediana; Soulé e Pellegrini a supporto dell’unica punta Ferguson.

Novanta minuti che possono cambiare la stagione: allo Stadium non è solo una sfida per l’Europa, ma un crocevia che potrebbe rivelarsi decisivo.