La cura di Luciano Spalletti ha restituito alla Juventus un Manuel Locatelli in versione extralusso, capace di riprendersi con autorevolezza le chiavi del centrocampo e la fascia di capitano. Dopo una fase altalenante, il numero 5 è tornato a dettare tempi e geometrie, diventando il punto di equilibrio tra difesa e attacco. Le sue prestazioni, sempre più mature e incisive, hanno convinto la dirigenza bianconera a sciogliere ogni dubbio sul futuro e a puntare con decisione su di lui come perno del nuovo progetto tecnico.
Nel sistema ridisegnato da Luciano Spalletti, Locatelli ha ritrovato centralità e fiducia, riscoprendo quelle qualità che lo avevano consacrato tra i migliori interpreti del ruolo in Serie A: visione di gioco, precisione nei passaggi e capacità di guidare i compagni nei momenti chiave. Non solo quantità, dunque, ma anche personalità e leadership, caratteristiche che lo hanno reso un riferimento costante nello spogliatoio.
Per blindare quello che è ormai il fulcro tattico della squadra, la Juventus ha accelerato i contatti per un rinnovo a lungo termine. L’obiettivo è chiaro: prolungare l’accordo fino al 2030, costruendo un vero e proprio patto d’acciaio che leghi il centrocampista ai colori bianconeri ancora per molte stagioni. Un segnale forte, sia all’interno sia all’esterno, della volontà del club di dare continuità tecnica e identità al proprio progetto.
La sensazione è che le parti siano pronte a trovare un’intesa definitiva nelle prossime settimane. Per la Juventus e per Locatelli sarebbe molto più di un semplice rinnovo: sarebbe la conferma di una fiducia reciproca e l’inizio di una nuova fase, con il capitano al centro di un futuro sempre più bianconero.