Arthur, centrocampista brasiliano attualmente in forza al Gremio e ancora di proprietà della Juventus con un contratto valido fino al 2027 (con un ingaggio annuo lordo di 5 milioni di euro), ha parlato del suo futuro con i bianconeri, dove è previsto un suo ritorno al termine della stagione. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il brasiliano ha spiegato: “Spero di avere una possibilità con Spalletti, perché a lui piace avere un centrocampista organizzatore. In quel ruolo mi sento molto a mio agio. Se penso a giocatori come Lobotka o Pizarro, entrambi si sono esaltati sotto la sua guida. Non è assurdo immaginare che potrei adattarmi anche io, vedremo cosa succederà“.
Il giocatore ha poi parlato del periodo vissuto in Brasile e del miglioramento mostrato con il Gremio: “Dicono che sono tornato quello del Barcellona? In realtà non c’è un segreto. Il merito è del duro lavoro e del fatto che oggi sono di nuovo felice. Ho potuto svolgere una preparazione completa, e questo ha fatto la differenza. Anche l’aspetto mentale è fondamentale: qui al Gremio tutti mi hanno fatto sentire importante, e questo ha inciso moltissimo sul mio rendimento“.
Arthur sta vivendo una fase positiva della sua carriera, ritrovando continuità e serenità che gli consentono di esprimere al meglio le proprie qualità di regista a centrocampo. Il ritorno in Italia, dunque, non appare più un’incognita, ma una naturale prosecuzione del suo percorso professionale. La Juventus potrà contare su un giocatore rinvigorito, pronto ad inserirsi nel progetto tattico di Spalletti e a contribuire con la sua esperienza internazionale, maturata anche nei campionati spagnolo e brasiliano.
Il centrocampista brasiliano, dunque, guarda al futuro con ottimismo: tra il lavoro sul campo, la crescita personale e l’ambizione di ritagliarsi uno spazio importante a Torino, Arthur sembra determinato a trasformare il ritorno in bianconero in una nuova opportunità per confermare tutto il suo valore a livello europeo.