Le parole

Bologna, Italiano: “Non riusciamo a fare bene due partite di fila”

Vincenzo Italiano ha manifestato ai microfoni nel post partita di Bologna-Milan la sua frustrazione per la mancata continuità di risultati.

Bologna, Italiano: “Non riusciamo a fare bene due partite di fila”

Il pareggio mancato e una prestazione che lascia sensazioni contrastanti: il Bologna saluta la sfida contro il Milan portandosi dietro più di un interrogativo, soprattutto legato alla capacità di dare continuità al proprio rendimento. Una partita che, ancora una volta, ha mostrato una squadra capace di esprimere buone idee ma non di sostenerle nel tempo, tema centrale anche nell’analisi di Vincenzo Italiano nel post gara.

L’allenatore rossoblù ha voluto partire dagli aspetti positivi, rimarcando come l’approccio alla gara fosse stato quello giusto. Il Bologna arrivava da un risultato incoraggiante e l’intenzione era quella di costruire una prestazione solida anche contro un avversario di caratura superiore come il Milan. L’atteggiamento iniziale e alcune fasi della partita hanno confermato le sensazioni della vigilia, ma non sono bastate per mascherare i limiti che in questo momento condizionano il percorso della squadra.

Italiano non ha usato giri di parole nel descrivere il momento attraversato dal Bologna, soffermandosi su una fragilità che emerge con puntualità nelle ultime settimane: “Eravamo fiduciosi di aver preparato una bella partita, arrivavamo da una bella vittoria e avevamo approcciato bene, però riassumendo tutto quello che si è visto oggi e nell’ultimo periodo non stiamo riuscendo a fare due partite di fila di alto livello, con grande attenzione, con grande solidità che avevamo tempo fa in maniera elevate. Ora ogni svarione ci costa caro, siamo un po’ leggerini dietro e ci fanno male”. Una fotografia lucida di una fase in cui ogni errore pesa più del dovuto e viene punito con severità.

Il vero nodo resta la discontinuità. Il Bologna continua ad alternare buone prove a passaggi a vuoto, senza riuscire a trovare quella stabilità che in passato aveva rappresentato uno dei punti di forza del gruppo. Un aspetto che l’allenatore ha ribadito con amarezza, pur riconoscendo segnali incoraggianti nell’arco dei novanta minuti: “Ma quello che dispiace è di non riuscire in questo momento a mettere insieme due partite fatte bene. L’approccio mi è piaciuto, anche quello del secondo tempo, ma in questo momento non riusciamo a farne una dietro l’altra fatta bene e su questo dobbiamo lavorare”.

Tra i temi evidenziati c’è anche la fase difensiva, apparsa nuovamente vulnerabile soprattutto sulle giocate verticali del Milan. Situazioni che erano state preparate in settimana, ma che in campo hanno creato più di un problema alla retroguardia rossoblù. Anche su questo punto Italiano ha mostrato tutta la sua frustrazione: “Non si può che loro con una palla in verticale ci mettono in difficoltà… L’avevamo preparato ma non l’abbiamo fatto benissimo”.

Il bilancio finale è quindi agrodolce. La partita contro il Milan offre indicazioni utili su cui lavorare, ma conferma che senza compattezza, attenzione e solidità diventa complicato competere con continuità ad alto livello. Ora il Bologna è chiamato a trasformare le buone sensazioni in certezze, con Italiano impegnato a trovare soluzioni rapide per evitare che questa altalena di risultati finisca per rallentare in modo significativo il cammino rossoblù.