Serie A

Inter, Zielinski: “Resto in nerazzurro, il meglio deve ancora venire”

Le parole del centrocampista polacco

Inter, Zielinski: “Resto in nerazzurro, il meglio deve ancora venire”

Piotr Zielinski si gode le vacanze a Varsavia dopo una stagione ricca di soddisfazioni con l’Inter. Nonostante la delusione per la mancata qualificazione della Polonia al Mondiale, il centrocampista guarda con ottimismo all’annata appena conclusa. “Finché non si conclude, ci sarà questa ferita aperta perché ci dispiace tanto“, ammette, riferendosi all’assenza dalla competizione iridata.

Sul piano personale, però, il bilancio è decisamente positivo. Dopo un primo anno in nerazzurro segnato da alcuni problemi fisici, Zielinski è riuscito a ritrovare continuità e rendimento. “Se ho mantenuto la promessa di far vedere lo Zielinski prime? Sì, sì, è andata bene, abbiamo vinto due trofei importanti, ho giocato abbastanza e anche bene, sono stato contento di aver dato il mio contributo alla squadra“.

Il polacco è convinto di avere ancora margini di crescita e, alla domanda su quale sia stata la sua versione migliore tra Napoli e Inter, risponde con fiducia: “Più forte lo Zielinski del Napoli o dell’Inter? Dico che il meglio deve ancora venire“.

Anche il futuro sembra essere già scritto. “Se resto sicuramente all’Inter? Penso di sì, voglio rimanere perché è una grande squadra e si può sempre migliorare e fare ancora meglio“. Zielinski si dice fiducioso anche in vista della prossima stagione: “Competitivi anche per la Champions? Dovremo fare meglio, sono sicuro che lo faremo“.

Tra i temi affrontati anche il possibile addio di Denzel Dumfries. “Ci dispiacerà sicuramente, è un ottimo giocatore, ha fatto la storia dell’Inter“. Sul possibile sostituto, Marco Palestra, aggiunge: “Palestra è forte“.

Infine, una battuta su Robert Lewandowski: “È un campione, certo che lo vedrei bene“. E sulla celebre gag diventata virale grazie a Marcus Thuram: “È uno scherzo simpatico, bello, fa ridere, punto, Thuram è il numero uno, poi è diventato pure virale”.