Un successo sofferto, sporco, ma dal peso specifico enorme. L’Inter espugna Como e mette le mani sullo scudetto, al termine di una gara che potrebbe rappresentare la svolta definitiva della stagione. I nerazzurri, ora a +9 sul Napoli con sei giornate ancora da disputare, vedono il traguardo sempre più vicino: bastano 10 punti per la matematica certezza del titolo.
La vittoria contro il Como non è stata solo fondamentale per la classifica, ma anche per il modo in cui è arrivata. Una rimonta che racconta di una squadra diversa, capace finalmente di reagire alle difficoltà. Fino a questo momento, l’Inter aveva mostrato limiti evidenti quando costretta a inseguire: il successo in rimonta mancava contro avversari di livello, e questo segnale potrebbe indicare un cambio di marcia decisivo nel lavoro di Chivu.
Tra i protagonisti spiccano prestazioni mai viste prima in stagione: un Thuram dominante, un Dumfries determinante come nelle sue migliori annate e un Barella ritrovato, capace di reagire dopo le difficoltà vissute in Nazionale. Indizi chiari di una squadra che ha ritrovato fiducia e identità nel momento più importante.
Con sei partite e 18 punti ancora disponibili, il confronto a distanza con il Napoli resta aperto solo sulla carta. Anche vincendo tutte le gare, i partenopei arriverebbero a quota 85, un obiettivo ormai alla portata dell’Inter. E il calendario, pur non semplicissimo, offre ai nerazzurri diverse opportunità per chiudere i conti.
Il confronto calendario: Inter e Napoli a specchio
Nella 33ª giornata, l’Inter affronterà il Cagliari a San Siro, mentre il Napoli se la vedrà con una Lazio sempre insidiosa. Sulla carta, impegno leggermente più agevole per i nerazzurri.
Alla 34ª giornata, i partenopei ospiteranno la Cremonese, in piena lotta salvezza, mentre l’Inter sarà di scena sul campo del Torino, squadra rinvigorita e mai semplice da affrontare in casa.
Il vero banco di prova per il Napoli arriva alla 35ª giornata, con la trasferta contro il Como, in corsa per la Champions. L’Inter, invece, riceverà un Parma solido ma meno pressato dalla classifica.
Alla 36ª giornata, sfide equilibrate: Lazio-Inter e Napoli-Bologna, con avversarie di qualità ma senza obiettivi definitivi.
La 37ª giornata propone due match sulla carta favorevoli: Inter-Verona e Pisa-Napoli, con squadre presumibilmente già retrocesse. Ma attenzione alle sorprese di fine stagione.
Infine, la 38ª giornata potrebbe riservare insidie: l’Inter chiuderà a Bologna, campo storicamente complicato, mentre il Napoli ospiterà l’Udinese, capace di mettere in difficoltà anche le big.
Obiettivo tricolore
Con un vantaggio ormai definibile rassicurante e segnali tecnici incoraggianti, l’Inter ha il destino nelle proprie mani. Per Chivu, si profila un traguardo storico: diventare il primo allenatore nato negli anni ’80 a vincere lo scudetto. Ora manca solo l’ultimo passo.