Nelle ultime settimane, l’Inter si ritrova al centro di una serie di episodi controversi che hanno alimentato dubbi e polemiche. L’ultimo caso, quello del rigore assegnato contro il Como per il contatto tra Bonny e Nico Paz, è solo la punta dell’iceberg.
Un episodio definito da molti più che dubbio: il Var ha corretto la posizione del fallo, ma non ha valutato la reale natura del contatto. Secondo l’ex arbitro Cesari, non si trattava nemmeno di fallo: sarebbe stato Nico Paz a colpire l’avversario. Un errore che, anche se ininfluente sul risultato finale, riaccende il dibattito.
Derby e polemiche: il caso Ricci
Il primo episodio contestato risale a Milan-Inter dell’8 marzo. Nel finale, il possibile fallo di mano di Ricci in area rossonera non viene sanzionato. L’arbitro Doveri non viene richiamato al Var, tra polemiche e sospetti di mancato intervento.
Secondo l’interpretazione ufficiale dell’AIA, non si trattava di rigore per via della posizione del braccio. Ma resta il dubbio su una chiamata che avrebbe potuto cambiare il risultato del derby.
Contatto Scalvini-Frattesi
Sette giorni dopo, in Inter-Atalanta, altro episodio chiave. Sul punteggio di 1-1, il contatto tra Scalvini e Frattesi in area non viene punito. Anche in questo caso, niente revisione al Var per l’arbitro Manganiello.
Per l’AIA, si trattava di fallo: una decisione che avrebbe potuto regalare all’Inter due punti in più e cambiare l’inerzia della partita.
Il mani di Pongracic
Il 22 marzo, in Fiorentina-Inter, nuovo caso. Con i nerazzurri in vantaggio, il tocco di mano di Pongracic non viene considerato punibile dall’arbitro Colombo.
La spiegazione ufficiale parla di rimbalzo inatteso e movimento naturale del braccio. Ma anche qui, la sensazione è quella di un episodio al limite.
Il caso Bonny-Nico Paz
Infine, l’episodio più recente in Como-Inter. L’arbitro Massa assegna inizialmente punizione, poi corretto dal Var che porta il fallo dentro l’area. Ma resta il nodo principale: il contatto è davvero falloso?
Il Var Aureliano non interviene sulla valutazione tecnica, lasciando aperto il caso. E ora si attende il chiarimento ufficiale dell’AIA nella prossima puntata di Open Var.
Punti pesanti in gioco
Quattro episodi, quattro situazioni controverse. Secondo l’ambiente nerazzurro, decisioni che potrebbero essere costate fino a cinque punti in classifica.
In una corsa scudetto così equilibrata, dettagli di questo tipo possono fare la differenza. E il dibattito arbitrale, inevitabilmente, resta più acceso che mai.