Nemmeno il tempo di assaporare la vittoria sul Lecce che l’Inter è già concentrata sulla prossima sfida. L’ultima trasferta di gennaio porta la squadra di Chivu a Udine, e ieri ad Appiano Gentile la seduta è stata divisa: chi ha giocato contro il Lecce ha svolto lavoro defaticante, mentre gli altri si sono dedicati ad esercizi più intensi.
Oggi è in programma la rifinitura, dopodiché la squadra volerà a Trieste per completare il viaggio verso Udine. Il tecnico non potrà contare su Calhanoglu, fermato da un risentimento muscolare al soleo sinistro; il turco tornerà disponibile solo a febbraio, in vista della trasferta contro la Cremonese (1 febbraio) o del quarto di finale di Coppa Italia contro il Torino (4 febbraio a Monza).
Attacco e centrocampo
In avanti, Chivu rilancia dal primo minuto Lautaro Martínez, inizialmente in panchina contro il Lecce e subentrato negli ultimi 18 minuti. Sale anche la candidatura di Pio Esposito, decisivo mercoledì. A centrocampo potrebbe riposare Zielinski, con Barella pronto a guidare il reparto affiancato da Mkhitaryan e Sucic, mentre sulle fasce agiranno Luis Henrique e Dimarco.
Difesa
Dietro, Chivu dovrebbe confermare la coppia Akanji-Bisseck, supportata da Carlos Augusto sull’altra corsia. La capolista cerca continuità anche lontano da San Siro, puntando su un mix di titolari e giocatori pronti a dare energie fresche.
La trasferta friulana rappresenta un altro passo verso il consolidamento del primato in Serie A, e l’Inter è pronta a scendere in campo con il solito mix di esperienza e gioventù.