La 30ª giornata di campionato regala sorrisi al Milan, che supera con autorità un Torino in gran forma, reduce da due vittorie nelle ultime tre partite. I rossoneri puntano su Füllkrug affiancato da Pulisic e recuperano nel finale Gimenez, ma nel primo tempo faticano a imporsi. Il Torino crea diverse occasioni: Prati e Simeone mettono in difficoltà la difesa milanista, Vlasic sfiora il gol e Zapata impensierisce Maignan, che si rende protagonista con interventi decisivi.
Il Milan reagisce progressivamente con Bartesaghi e Rabiot, trovando il vantaggio al 37’ grazie a un perfetto tiro al volo di Pavlovic dal limite dell’area. I granata non demordono e pareggiano subito: Simeone sfrutta un tap-in al 44’, riportando la partita in equilibrio.
La ripresa inizia con un Milan aggressivo e determinato. Pulisic serve Rabiot per il gol del 2-1 al 54’, e appena due minuti dopo Fofana firma il 3-1 con un rapido uno-due che sembra chiudere la contesa. Il Torino, tuttavia, non si arrende: gli inserimenti di D’Aversa scuotono la squadra, che prima rischia con Simeone e poi accorcia le distanze su rigore, dopo un fallo di Pavlovic su Simeone, trasformato da Vlasic all’83’.
Nonostante un finale di partita nervoso, il Milan mantiene il vantaggio, consolidando il secondo posto in classifica e restando al momento a cinque punti dall’Inter. La squadra di Pioli dimostra resilienza e concretezza, riuscendo a reagire nei momenti chiave e a capitalizzare le occasioni migliori, mentre il Torino paga qualche distrazione difensiva ma conferma la propria pericolosità offensiva.
Un successo importante per i rossoneri, che non solo riscattano il periodo di difficoltà, ma confermano anche la propria ambizione nella corsa al vertice, con una prestazione che mescola determinazione, qualità individuale e lucidità nei momenti decisivi.