È un momento di forte difficoltà per il Milan, che ora vede seriamente complicarsi una qualificazione alla prossima Champions League che fino a poche settimane fa sembrava praticamente in cassaforte. I rossoneri cadono pesantemente a San Siro, sconfitti 3-0 dall’Udinese nel 32º turno di Serie A, incassando così il terzo ko nelle ultime quattro gare e permettendo alle inseguitrici di riavvicinarsi in classifica.
Allegri prova a cambiare qualcosa dal punto di vista tattico, scegliendo il 4-3-3 e affidandosi a uomini già rodati: Saelemaekers e Pulisic ai lati, con Leao schierato ancora una volta come riferimento offensivo. Tuttavia, il portoghese vive una serata da dimenticare, sprecando diverse occasioni create dai compagni. Dall’altra parte, invece, è Zaniolo a fare la differenza, risultando decisivo nello sviluppo delle azioni più pericolose dei friulani.
Proprio da una sua iniziativa nasce il vantaggio ospite al 27’, con Atta che propizia l’autogol di Bartesaghi. Pochi minuti più tardi, al 37’, arriva anche il raddoppio: cross preciso dello stesso Zaniolo e colpo di testa vincente di Ekkelenkamp. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per una traversa colpita da Davis, con Maignan attento a evitare un passivo ancora più pesante.
Nella ripresa il Milan prova a reagire: Allegri inserisce Fullkrug e la squadra appare più vivace. Saelemaekers sfiora il gol con un gran tiro, ma Okoye risponde con un intervento decisivo. Nel momento migliore dei rossoneri, però, l’Udinese colpisce ancora in contropiede, con Atta che firma lo 0-3.
Nel finale, tra i fischi del pubblico e la delusione generale, il Milan alza bandiera bianca. L’Udinese sale così a 43 punti, mentre i rossoneri restano fermi a 63, ora con il rischio concreto di essere raggiunti nella corsa Champions.