Serie A

Genoa, De Rossi: “Contro il Napoli gara difficile, ma saremo pronti”

Le parole dell'allenatore dei rossoblù

Genoa, De Rossi: “Contro il Napoli gara difficile, ma saremo pronti”

Sarà il Napoli, sabato allo stadio Ferraris, a misurare il nuovo Genoa targato Daniele De Rossi. Una sfida subito impegnativa per i rossoblù, che dopo la chiusura del mercato si presentano con un volto in parte rinnovato: diverse uscite, ma anche innesti mirati, pensati per centrare l’obiettivo principale della stagione, una salvezza da conquistare il prima possibile.

Il tecnico si è detto soddisfatto del lavoro svolto. «Sono contento del mercato – ha spiegato De Rossi – e l’ho ribadito anche ai ragazzi. Non abbiamo perso nessun big e, soprattutto, sono arrivati giocatori di qualità con le caratteristiche che avevo richiesto». L’allenatore ha sottolineato l’intensità delle settimane successive alla chiusura delle trattative: giorni di lavoro serrato, vissuti con entusiasmo e in un clima positivo. «Ho trovato un gruppo unito e già ben amalgamato. Mi è piaciuto lavorare con loro, anche grazie ai campi nuovi appena rifatti, e ho respirato un’atmosfera davvero stimolante».

L’avversario, però, è di quelli che non concedono distrazioni. Il Genoa arriva dalla sconfitta nel recupero contro la Lazio, decisa da un rigore, e ora si trova di fronte un Napoli che De Rossi considera tra le favorite assolute del campionato. «Con la rosa al completo possono essere la prima o la seconda forza della Serie A. Sono allenati dal tecnico più vincente degli ultimi anni e non credo di trovarli mai “spenti”. Si sono già rialzati dopo l’eliminazione in Champions», ha aggiunto.

Pur riconoscendo la superiorità degli azzurri, De Rossi invita a non partire battuti. «Sarà una gara difficile e fisica. Dovremo stare attenti agli inserimenti di McTominay e ai lanci in profondità per Højlund. Sono più forti di noi, ma nel nostro fortino tutto può succedere».

Tra le novità più attese spicca l’esordio di Alexsandro Amorim. «È un giocatore di grande qualità e personalità – ha concluso il tecnico – l’ho voluto come play perché cercavamo esattamente questo tipo di profilo».