Le parole

Roma, Gasperini: “Ranieri? Non mettetemi sullo stesso piano…”

Gian Piero Gasperini non ha potuto evitare totalmente l'argomento della settimana ma ha dedicato anche parole alla sfida con l'Atalanta.

Roma, Gasperini: “Ranieri? Non mettetemi sullo stesso piano…”

Un pareggio che lascia più domande che risposte, ma che per la Roma ha il sapore di un passo avanti, sebbene non sia certo quello decisivo. L’1-1 contro l’Atalanta, al termine di una partita vissuta tra luci e ombre, potrebbe rappresentare una risposta sul campo dopo giorni di tensioni, ma rischia anche di allontanare ulteriormente la Juventus dalla zona Champions. La squadra di Gasperini, pur mantenendo a distanza la Dea, non è riuscita a fare il salto di qualità necessario per accorciare le distanze con i bianconeri, mentre riesce a riprendere il Como al quinto posto. Nonostante l’ottima prova difensiva, soprattutto nel primo tempo, la Roma non è riuscita a concretizzare e a ottenere tre punti che avrebbero dato maggiore slancio alla corsa europea.

A margine della partita, Gian Piero Gasperini ha scelto di non alimentare ulteriormente le polemiche, nonostante il peso che l’allenatore dell’Atalanta ha portato sulla sua figura negli ultimi giorni, con le dichiarazioni e il pianto che avevano suscitato molte reazioni. Durante la conferenza stampa, Gasperini ha evitato di rilasciare commenti su quanto accaduto durante la settimana, in particolare sullo scontro verbale con Claudio Ranieri, che si trovava in tribuna ma non è mai stato inquadrato dalle telecamere. Il tecnico bergamasco ha preferito concentrarsi sull’aspetto sportivo, chiarendo: “Sono stato tirato dentro da questa cosa da una settimana, non si parla d’altro. Non voglio rispondere sul fatto o io o Ranieri. Non mi sembra una cosa molto bella per i tanti tifosi che anche oggi erano allo stadio”. Gasperini ha poi dedicato una riflessione ai tifosi, visibilmente delusi dai recenti sviluppi e dalle polemiche: “Il pubblico ha ragione, non merita il teatrino visto in questa brutta settimana. I fischi sono per quello che è successo prima della partita e non posso dargli torto. Un tifo del genere è difficilmente replicabile da altre parti.”

Non sono mancati momenti di riflessione personale, come quando Gasperini ha parlato delle sue emozioni: “Le lacrime di ieri? Sto invecchiando, mi commuovo”. Il tecnico ha poi voluto sottolineare la risposta della sua squadra, che ha mostrato grande carattere nonostante le difficoltà. “La risposta che mi ha dato la squadra è fantastica, li devo ringraziare ancora di più oggi”, ha detto Gasperini, che non ha esitato a ribadire: “Non mettetemi sullo stesso piano di chi ha fatto quelle dichiarazioni… Non sono io che ho tirato fuori certe cose. Continuo a non voler rispondere a queste cose”. Un chiaro messaggio di voler concentrarsi sulla sua squadra e sulla parte sportiva, lasciando alle spalle le polemiche extra-campo.

Guardando alla classifica e al futuro del campionato, Gasperini ha continuato a mantenere una visione pragmatica, pur ammettendo che la corsa per la Champions è ancora lunga. “Abbiamo cinque partite e lottiamo per dei traguardi. Siamo con quattro punti in più dell’Atalanta, la Roma ha fatto un gran percorso. Anche le altre squadre fanno fatica quindi vediamo che succede, sono concentrato su questa situazione e basta. Chiudiamo bene questo campionato, per me è stata un’esperienza straordinaria nonostante lo scetticismo iniziale dovuto a una sana rivalità”, ha aggiunto. Un messaggio chiaro: Gasperini non ha intenzione di farsi distrarre dalle polemiche e guarda avanti, deciso a chiudere la stagione nel miglior modo possibile.

Sul fronte della partita, l’allenatore ha espresso una valutazione positiva sulla prestazione della Roma, sebbene non sia bastata per ottenere il bottino pieno. “Oggi abbiamo visto una buona Roma”, ha ammesso Gasperini. “Carnesecchi è stato bravo in più occasioni, credo che abbiamo prodotto più dell’Atalanta e abbiamo cercato più di loro di vincere la partita”. Il tecnico ha poi fatto notare che, sebbene la squadra abbia cercato i tre punti, la stanchezza nel secondo tempo ha limitato l’energia necessaria per spingere oltre. “Nel secondo tempo è entrata un po’ di stanchezza, ma abbiamo sempre cercato i tre punti”.

Un aspetto che non sfugge a Gasperini è la difficoltà nei confronti diretti, un tabù che persiste nonostante le buone prestazioni della squadra. “Manca un soldo per fare una lira, ma le abbiamo giocate tutte alle pari e a parte col Como non abbiamo perso uno scontro diretto. L’Inter è troppo sopra”. Un dato che testimonia le difficoltà della squadra di fare il salto di qualità nei momenti cruciali della stagione. E sui troppi gol subiti, il tecnico ha spiegato: “Fino a dicembre avevamo una continuità di formazione che ci garantiva maggiore tenuta difensiva. L’arrivo di Malen ci ha migliorato davanti ma abbiamo perso troppi pezzi e fatalmente abbiamo pagato. Era anche difficile tenere quella media gol subiti”. Una riflessione che evidenzia le problematiche difensive di una squadra che ha dovuto affrontare infortuni e cambiamenti importanti nel corso della stagione.

In sintesi, la Roma lascia il campo con un pareggio che non soddisfa pienamente, ma che comunque mantiene viva la speranza di un posto in Europa. Gasperini, invece, con la sua calma e la sua determinazione, sembra pronto ad affrontare le ultime giornate con l’obiettivo di consolidare i traguardi raggiunti, lasciando che sia il campo a parlare per lui.