Il Napoli si prepara a riabbracciare uno dei suoi punti di riferimento. Giovanni Di Lorenzo vede sempre più vicino il ritorno in campo dopo il lungo stop che lo ha tenuto ai box negli ultimi mesi, un’assenza pesante per Antonio Conte e per l’intera struttura difensiva azzurra.
Il capitano, infatti, sta completando il percorso di recupero e il suo rientro rappresenta una notizia attesa da tutto l’ambiente.
Il difensore aveva subito un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro lo scorso 31 gennaio 2026 nella sfida contro la Fiorentina, a cui si era poi aggiunto un intervento al piede che ha inevitabilmente allungato i tempi di recupero.
Un doppio problema fisico che lo ha costretto a un lavoro personalizzato e graduale, con l’obiettivo di evitare qualsiasi rischio di ricaduta in una fase cruciale della stagione.
Ora, però, la luce in fondo al tunnel è sempre più evidente. Lo staff medico e tecnico del Napoli sta monitorando quotidianamente le sue condizioni e le risposte arrivate negli ultimi allenamenti sono considerate incoraggianti. La sensazione è che Di Lorenzo sia pronto a rientrare progressivamente nelle rotazioni, senza forzare i tempi ma con un inserimento mirato all’interno del gruppo squadra.
La data cerchiata in rosso potrebbe essere quella della sfida contro il Como, indicata come possibile occasione per il ritorno tra i convocati. Non si tratterebbe di un impiego immediato dal primo minuto, ma di un primo passo fondamentale per riassaporare il ritmo partita e tornare a disposizione di Conte in vista del finale di stagione.
Per il tecnico azzurro il rientro del capitano avrebbe un valore doppio. Da un lato quello tecnico, con un giocatore capace di garantire equilibrio, corsa e affidabilità sulla corsia laterale, dall’altro quello legato alla gestione delle rotazioni in un momento in cui il Napoli è chiamato a stringere i denti. La presenza di Di Lorenzo consentirebbe infatti di ampliare le soluzioni tattiche e dare maggiore respiro a un reparto che ha dovuto fare i conti con diverse rotazioni forzate.
La sua assenza si è fatta sentire non solo in fase difensiva, ma anche nella costruzione del gioco, dove il suo contributo in termini di spinta e letture è sempre stato una costante. Per questo il suo recupero viene vissuto come un vero e proprio innesto interno, capace di incidere sull’equilibrio complessivo della squadra.
Il percorso è ormai nella fase finale e, salvo imprevisti, il ritorno di Di Lorenzo sembra davvero vicino. Il Napoli attende il suo capitano, pronto a rimettersi a disposizione per affrontare il tratto conclusivo della stagione con un’arma in più.