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De Laurentiis: “Conte? Non mi abbandonerebbe mai all’improvviso”

Il presidente azzurro torna a parlare del futuro del tecnico e del suo possibile approdo sulla panchina dell'Italia.

De Laurentiis: “Conte? Non mi abbandonerebbe mai all’improvviso”

Aurelio De Laurentiis torna a parlare a cuore aperto del futuro di Antonio Conte, delle dinamiche del mercato e persino di come potrebbe evolvere il calcio nei prossimi anni.

Il numero uno azzurro, intervenuto a The Athletic, ha tracciato un quadro netto: il rapporto con il tecnico salentino è solido e difficilmente soggetto a scossoni improvvisi.

Antonio Conte è un uomo molto serio. Ha un contratto con me, non mi abbandonerebbe mai all’ultimo minuto perché creerebbe un grosso problema per il Napoli”, ha spiegato De Laurentiis, sottolineando come il progetto sia ormai una creazione condivisa.

Conte, il Napoli e il nodo Nazionale

Nel ragionamento del presidente azzurro entra anche il possibile interesse della Nazionale e della FIGC, in un momento in cui la guida federale non sarebbe ancora definita.

“Se si sacrifica dopo due anni di creazione di un Napoli molto forte… è anche una sua creatura. Oppure decide subito e dice ‘vorrei andare’. In quel caso avrei tempo tra aprile e maggio per trovare una sostituzione”, ha aggiunto il patron.

Poi un passaggio diretto sulle dinamiche federali: “Prima dobbiamo risolvere il problema della federazione. Non abbiamo, ad oggi, un capo della FIGC”.

Fiducia e mercato: il caso Kvaratskhelia e Osimhen

Spazio anche alle scelte di mercato e ai rapporti con agenti e giocatori. De Laurentiis ha ricordato un’offerta importante arrivata in passato e le dinamiche interne legate a due stelle del progetto azzurro.

“Abbiamo ricevuto un’offerta da 200 milioni di euro per Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia insieme. Conte disse: Osimhen puoi venderlo, ma non Kvara”, ha raccontato il presidente.

Poi la riflessione più dura sul sistema: “Gli agenti sono solo vampiri che succhiano soldi ovunque”.

Sul tema della lealtà, il numero uno del Napoli ha citato anche Marek Hamsik, definito un caso raro di fedeltà assoluta alla maglia.

L’idea di rivoluzionare il calcio

Infine, uno sguardo al futuro del gioco. De Laurentiis propone modifiche radicali alle regole per rendere il calcio più spettacolare.

Tra le idee: ridurre i tempi di gioco, eliminare le perdite di tempo e intervenire sul fuorigioco. “Bisogna segnare di più. Non si può annullare un gol per pochi millimetri”, ha dichiarato.

Secondo il presidente, il calcio moderno avrebbe bisogno di una svolta strutturale per tornare più spettacolare e meno frammentato, con meno interruzioni e più gol.