Verso Atalanta-Parma

Cuesta: “L’Atalanta è forte, vogliamo fare una bella prestazione”

Il tecnico dei ducali è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Parma (domani, ore 15). Ecco le sue dichiarazioni.

Cuesta: “L’Atalanta è forte, vogliamo fare una bella prestazione”
Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Parma (domani, ore 15). Ecco le sue dichiarazioni.

Come sta la squadra e come siete usciti dai cinque impegni ravvicinati?

“La squadra ha tanta volontà di far punti e anche una buona prestazione, la nostra ossessione è far di tutto per portare punti a casa, domani è un’opportunità. Ci sono stati dei fastidi a livello fisico, dobbiamo valutare queste situazioni”

“L’Atalanta è una squadra forte, con un’identità chiara da anni al di là dei cambiamenti di allenatori. Fanno la Champions, conosciamo il loro livello. Vogliamo fare una bella prestazione per fare un buon risultato”.

Numeri da record in difesa, come si migliora il reparto avanzato?

“Lavorando in allenamento, provano ad arrivare con più costanza per creare il massimo del pericolo”.

Qual è il bilancio dopo questa serie di gare ravvicinate?

“Siamo stati sempre competitivi e in partita, facendo punti in tutte tranne l’Inter. Vogliamo concentrarci su tutto quello che arriva, sappiamo che è una partita importante contro un avversario particolare. Di partita in partita pensiamo ai tre punti, dobbiamo dare il nostro massimo per come sia”.

C’è un reparto dove desideri un rinforzo?

“Con la società siamo allineati sui movimenti, in questo caso spenderei parole per Vicente Guaita, che ci ha dato un contributo importante in questi mesi, così come Begic, Hernani, Lovik, hanno dato tanto e aiutato a creare un gruppo sano, una grande squadra che si aiuta costantemente uno per l’altro, provando a fare il massimo per creare i valori che si hanno in campo”.

“Lavorare meglio, dare tutto per aiutare i nostri ragazzi a dare di più, a contribuire alla squadra. Il mio focus è aiutarli al massimo per esprimere il potenziale, provando ad esser al loro fianco per aiutarli”.

In che ruolo si sente scoperto?

“Ci sentiamo coperti”.

L’Arsenal ha segnato ancora di testa, è quello che cerca anche per il suo Parma?

“I giocatori sono diversi, quindi i mezzi per sfruttare le varie situazioni sono diverse”

Per contrastare questa fisicità, vedremo un centrocampo più fisico e muscolare?

“Può essere una possibilità”.

Non abbiamo ancora visto il miglior Ondrejka, quanto manca a sensazioni per tornare a vederlo determinante?

“I giudizi nel calcio sono molto particolari e soggettivi, valutiamo le prestazioni basandoci sui dettagli. Se il tiro contro l’Inter fosse entrato, lo stesso contro la Fiorentina, il discorso sarebbe diverso. Si sta trovando in situazioni per creare pericolo, dobbiamo aiutarlo per avere ancora più occasioni. Dobbiamo aiutarlo ad essere a suo agio per sfruttare il suo potenziale”.

Djuric ha spinto per una squadra più spensierata: 

“Assolutamente, nel calcio devi avere organizzazione ma anche quella spontaneità e creatività per poter far la differenza, tirar fuori la giocata o la scelta che nessuno si aspetta. E’ parte fondamentale, soprattutto in attacco fa la differenza”.

La scelta di mandare in prestito Trabucchi:

“Teniamo tanto a lui, è stato dimostrato e ha anche debuttato da titolare in Coppa. Pensiamo che per il suo sviluppo sia importante avere questa possibilità, trovare minutaggio in un campionato molto competitivo che lo aiuterà a crescere”.

Ha visto da vicino Mikolajewski, come valuta la sua crescita?

“E’ un giocatore con potenziale, sicuramente è più maturo rispetto a quanto dice la sua carta d’identità. Ha fame e caratteristiche importanti per poter crescere”.

Un aggiornamento sulle condizioni di Ndiaye:

“Sta riprendendo a lavorare in campo, non sarà a disposizione ancora per le prossime settimane. Sta migliorando, ma siamo lontani dal vederlo in campo”.

Come reagisce ai commenti e alle critiche?

“Ho tanto lavoro che mi consente di concentrarmi su ciò che voglio fare e non sulle opinioni degli altri. Ho la possibilità di lavorare con grandi persone. Mi concentro sempre sul fare il massimo”.