Il Parma si prepara ad affrontare l’Inter con l’obiettivo di continuare il proprio processo di crescita e dare seguito ai progressi fatti finora. A parlare in conferenza stampa è stato Carlos Cuesta, tecnico dei ducali, che ha esposto le sue intenzioni per la sfida in programma alla diciannovesima giornata di Serie A, un match cruciale per consolidare la posizione in classifica e proseguire il cammino intrapreso.
“Contro l’Inter dobbiamo dare il massimo per essere competitivi, per cercare di fare quello che vogliamo: sommare punti, dare continuità al nostro processo e realizzare una grande prestazione che renda orgogliosa la nostra gente”, ha dichiarato Cuesta. Il tecnico ha sottolineato l’importanza di continuare a costruire una squadra solida, capace di difendersi con efficacia quando necessario, ma anche di attaccare con determinazione per mettere l’avversario in difficoltà. “Voglio che la mia squadra sia molto difficile da battere. Quando serve, difende bene in blocco basso, ma deve anche essere in grado di pressare alto per recuperare la palla. E quando attacchiamo, dobbiamo farlo bene”, ha aggiunto Cuesta.
Il Parma di Cuesta sta cercando di costruire una squadra che sappia interpretare il gioco in modo equilibrato, tra solidità difensiva e capacità di fare male in attacco. L’obiettivo, secondo il tecnico, è chiaro: “Creare occasioni, fare gol e vincere partite. Questo è l’obiettivo, al di là del modulo”. Cuesta ha poi parlato dell’evoluzione tattica della squadra, facendo riferimento al lavoro svolto dal suo predecessore, Cristian Chivu. “Il nostro processo è iniziato dalle basi di ciò che era stato fatto prima, che ha avuto anche successo. Quello che Chivu ha fatto l’anno scorso è la base, i fondamentali di ciò che volevamo costruire. C’era già una pianificazione, un’idea ben precisa e anche una continuità che volevamo mantenere. E all’interno di questo processo di continuità c’è anche un’evoluzione, perché vogliamo essere al massimo, aggiungendo dei pezzi per essere competitivi”, ha spiegato Cuesta.
Riconoscendo il lavoro di Chivu, che ha guidato il Parma alla salvezza nella scorsa stagione, Cuesta ha espresso il suo apprezzamento per l’ex tecnico: “Chivu ha dato una grande impronta. Ha fatto un grandissimo lavoro, che ci ha permesso di essere qui oggi a giocare questa partita, perché ha raggiunto l’obiettivo salvezza. Solo parole positive per lui”. Cuesta ha anche elogiato l’Inter, che, pur subendo l’addio di Chivu, ha continuato a evolversi sotto la guida del suo attuale allenatore. “Quando vedo giocare l’Inter, vedo un’evoluzione. C’è continuità con quello che facevano negli anni precedenti, ma molti aspetti rendono questa squadra ancora più completa. Gli faccio i miei complimenti per il percorso che sta facendo”, ha aggiunto il tecnico del Parma.
Infine, Cuesta ha fatto un parallelo tra il Parma di Chivu e l’Inter, evidenziando alcune similitudini nei concetti tattici. “Ho visto molto del Parma di Chivu prima di venire, ed è stato il principale punto di partenza. Così come con Pecchia, ho visto tante partite. Ci sono aspetti simili: la volontà di avere la linea alta, di essere una squadra compatta senza palla, anche nei momenti di pressing. Ci sono degli attributi molto legati a come Chivu sente il calcio, anche se non ho mai parlato con lui. Ma vedo una continuità con l’Inter di prima”, ha concluso Cuesta.
Il Parma si prepara, quindi, con determinazione per la sfida contro l’Inter, consapevole delle difficoltà ma anche delle opportunità che una prestazione di livello potrebbe portare. La squadra di Cuesta continua a crescere, e il match contro i nerazzurri rappresenta un nuovo test importante per consolidare il cammino intrapreso.