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Cremonese-Milan, Allegri vuole una reazione immediata

Leao-Pulisic coppia favorita in attacco, Gabbia verso il forfait. Niente calcoli sui diffidati in vista del derby.

Cremonese-Milan, Allegri vuole una reazione immediata

Archiviare in fretta la caduta contro il Parma e ripartire con lucidità: è questa la missione del Milan in vista della trasferta di domenica allo Zini contro la Cremonese. A Milanello l’imperativo è uno solo: evitare strascichi mentali e trasformare la delusione in energia positiva.

Dopo due giorni di lavoro particolarmente intenso sul piano fisico, il gruppo ha svolto una seduta prevalentemente defatigante tra campo e palestra. Da oggi, però, si entra nel vivo: Massimiliano Allegri inizierà a preparare nel dettaglio la sfida contro la Cremonese, in programma allo stadio Zini.

Difesa: Gabbia ancora a parte

Difficile vedere titolare Matteo Gabbia. Il centrale ha lavorato ancora a parte e, anche se proverà fino all’ultimo a strappare una convocazione, la linea a tre dovrebbe essere composta da Tomori, De Winter e Pavlovic.

Restano indisponibili anche Gimenez e Loftus-Cheek, con il primo che continua il programma personalizzato sul campo per ritrovare la miglior condizione.

Fasce e mediana: Jashari in pole

Sulle corsie laterali si rivedrà dal primo minuto la coppia formata da Saelemaekers e Bartesaghi, con quest’ultimo che nell’ultima gara era stato adattato nei tre di difesa.

In mezzo al campo, Jashari è in vantaggio su Ricci e Fofana per completare il reparto con Modric e Rabiot, che restano punti fermi. Allegri non ha intenzione di fare calcoli legati ai diffidati: il rischio squalifica riguarda diversi elementi, tra cui Rabiot, Saelemaekers e Fofana, ma eventuali esclusioni saranno solo frutto di scelte tecniche.

Il messaggio è chiaro: contro la Cremonese è la partita più importante, e a Milanello nessuno vuole sentire parlare di derby.

Attacco: Leao-Pulisic insieme

Davanti, la coppia favorita è quella composta da Leao e Pulisic. I due devono mettere minuti nelle gambe per trovare finalmente continuità e sintonia.

Attenzione però a Füllkrug, che scalpita e rappresenta un’alternativa concreta per cambiare volto alla gara.

La risposta del Milan passa dalla testa, prima ancora che dalle gambe: allo Zini servirà una prova di maturità.