Corsa Scudetto

Corsa scudetto, calendari a confronto: Inter favorita, ma il Napoli…

I nerazzurri hanno sette punti di vantaggio, gli azzurri vengono da cinque vittorie consecutive: il prossimo weekend può essere decisivo.

Corsa scudetto, calendari a confronto: Inter favorita, ma il Napoli…

C’è un segnale chiaro nella corsa scudetto: il Napoli non molla. Il gol di Politano ha confermato che saranno ancora gli uomini di Antonio Conte i principali rivali dell’Inter in questo finale di stagione, proprio come accaduto un anno fa.

Ma rispetto al passato, lo scenario è cambiato. E in modo significativo.

Il primo fattore è la classifica: dopo 31 giornate, l’Inter ha un vantaggio di +7 sul Napoli, molto più ampio rispetto al +3 della scorsa stagione. Un margine che, a questo punto del campionato, sposta inevitabilmente l’equilibrio del pronostico verso i nerazzurri.

C’è poi una crescita evidente nella squadra guidata da Cristian Chivu. I numeri parlano chiaro: dai 68 punti dello scorso anno ai 72 attuali. Un miglioramento che si riflette soprattutto nella qualità delle alternative, in particolare nel reparto offensivo. Anche se l’assenza di Lautaro Martinez continua a pesare, come visto nel periodo difficile di marzo.

Un altro elemento chiave è la tenuta mentale. Nella passata stagione, l’Inter sembrava spesso distratta dalla Champions League, con energie gestite in funzione degli impegni europei. Quest’anno lo scenario è diverso: resta la Coppa Italia, ma con un impatto molto più contenuto nella gestione del finale di campionato.

Infine, il calendario. Se un anno fa il Napoli aveva un percorso più agevole, oggi le due squadre affrontano un cammino simile, con ben quattro avversarie in comune nelle ultime sette giornate. Tuttavia, l’Inter dovrà affrontare trasferte più insidiose, contro squadre come Como, Lazio e Bologna, mentre il Napoli potrà giocarsi sfide importanti al Maradona.

Un dettaglio non da poco, ma che non ribalta i rapporti di forza. Anche perché il temuto incrocio con il Bologna arriverà solo all’ultima giornata: se i nerazzurri dovessero presentarsi ancora con un buon margine, il rischio diventerebbe più teorico che reale.

Il confronto diretto, ormai, è l’unico scenario possibile. Da una parte l’Inter, più solida e avanti nei numeri. Dall’altra il Napoli, che continua a crederci e a spingere.

Sette partite per decidere tutto. Ma questa volta, il destino sembra essere saldamente nelle mani dei nerazzurri.