Comolli e Chiellini squalificati. Non si placa la bufera dopo Inter-Juventus di sabato sera. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandea ha comminato sanzioni significative ai protagonisti più coinvolti.
L’amministratore delegato della Juventus, Damien Comolli, è stato inibito fino al 31 marzo 2025 e dovrà pagare un’ammenda di 15.000 euro. Secondo il giudice, Comolli ha avuto un atteggiamento aggressivo e intimidatorio verso il Direttore di gara, cercando il contatto fisico e proferendo espressioni gravemente insultanti, sia nel tunnel verso gli spogliatoi sia davanti allo spogliatoio dell’arbitro.
Per Giorgio Chiellini, invece, la sospensione arriva fino al 27 febbraio 2026. Il capitano bianconero ha contestato in maniera concitata e irriguardosa l’operato del direttore di gara, rivolgendogli critiche offensive, come rilevato anche da un assistente.
Tra i calciatori, una sola giornata di squalifica per Pierre Kalulu, coinvolto nel conteso episodio con Alessandro Bastoni, per “comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.
Altri provvedimenti riguardano Gift Orban, fermato per due giornate dopo l’espulsione in Parma-Verona per un’espressione ingiuriosa rivolta al direttore di gara. Il direttore sportivo del Milan, Igli Tare, invece, dovrà pagare 10.000 euro di ammenda per avere contestato in maniera aggressiva l’arbitraggio dopo Pisa-Milan.