Davanti al proprio pubblico, il Como manda un segnale forte al campionato: carattere, qualità e concretezza. Nel 3-1 inflitto al Lecce nella ventisettesima giornata di Serie A, la squadra di Cesc Fabregas dimostra di credere davvero al traguardo Champions League, rimontando con autorità dopo lo svantaggio iniziale.
L’avvio è nel segno del consueto possesso palla lariano, ma al 13’ sono gli ospiti a colpire: cross preciso di Banda dalla sinistra e incornata vincente di Coulibaly, che gela il Sinigaglia.
La reazione del Como è immediata e travolgente. Al 18’ arriva il pari: imbucata di Perrone, assist di Jesus Rodriguez e finalizzazione di Douvikas, freddo davanti al portiere. L’inerzia cambia completamente e al 36’ si completa la rimonta: ancora asse Perrone-Rodriguez, con lo spagnolo che firma il suo primo gol in Serie A.
Prima dell’intervallo i lariani mettono al sicuro il risultato. Al 44’ punizione telecomandata di Da Cunha e perfetto inserimento in tuffo di Kempf per il definitivo 3-1.
Nella ripresa il Lecce prova a riaprire i giochi, ma le iniziative giallorosse risultano sterili e prive di vera intensità. Il Como gestisce senza affanni fino al triplice fischio.
Con questo successo i biancoblù salgono a 48 punti, consolidando il quinto posto e portandosi a -2 da Napoli e Roma, alimentando concretamente il sogno Champions League. Situazione opposta per il Lecce, fermo a 24 punti e sempre più invischiato nella zona retrocessione.