Serie A

Como, Nico Paz in panchina contro il Lecce: ecco il perché

Una punizione per il talento argentino

Como, Nico Paz in panchina contro il Lecce: ecco il perché

Colpo di scena nelle scelte di formazione alla vigilia di Como-Lecce. Durante la rifinitura, tutto lasciava pensare che Nico Paz, appena rientrato dalla squalifica, sarebbe tornato regolarmente al suo posto sulla trequarti, alle spalle di Douvikas. Un reinserimento naturale per uno dei giocatori più talentuosi della rosa, pronto a riprendere in mano le chiavi del gioco.

Al momento di scendere in campo contro i salentini, però, la sorpresa: dietro la punta greca non c’era l’argentino, bensì Maxence Caqueret. In un primo momento si è pensato a una mossa studiata da Cesc Fabregas per sorprendere il Lecce, magari puntando su caratteristiche diverse per scardinare la difesa giallorossa. Una scelta tattica, dunque, per spiazzare l’avversario.

La realtà è stata differente. L’esclusione di Nico Paz non è nata da valutazioni tecniche, ma da una decisione disciplinare. Il fantasista argentino, infatti, è arrivato in ritardo al pranzo di squadra e l’allenatore spagnolo ha deciso di intervenire con fermezza. Nessuna eccezione, nemmeno per uno dei giocatori più rappresentativi del gruppo: la conseguenza è stata l’esclusione dall’undici titolare contro il Lecce.

Un segnale chiaro da parte di Fabregas, che conferma la linea rigorosa già adottata in passato. Un anno fa, infatti, era toccato ad Assane Diao finire fuori per un episodio simile. Il messaggio è evidente: le regole valgono per tutti, indipendentemente dal talento o dal peso specifico all’interno della squadra.

Con questa scelta, il tecnico ha ribadito l’importanza della disciplina e del rispetto delle norme interne, elementi considerati fondamentali per la crescita del gruppo e per costruire una mentalità vincente nel lungo periodo.