Il Como continua la sua corsa e conquista tre punti preziosi in Sardegna. All’Unipol Domus la squadra di Fabregas supera 2-1 il Cagliari nella 28ª giornata, centrando la terza vittoria consecutiva e agganciando momentaneamente il quarto posto.
La partita si sblocca già al 14’. Dopo una carambola in area che coinvolge Dossena e Da Cunha, il pallone resta vagante a pochi passi dalla porta e Baturina è il più rapido di tutti a colpire, firmando l’1-0 per i lariani.
Nel corso del primo tempo arriva però una brutta notizia per Fabregas, costretto al 36’ a rinunciare a uno dei suoi uomini chiave: Perrone deve uscire per un problema alla parte posteriore della coscia dopo un duro contrasto.
Il Cagliari fatica a trovare ritmo nella prima frazione, ma cresce nella ripresa. Al 56’ i rossoblù trovano il pareggio grazie a una bella azione sulla destra: Palestra accelera e mette in mezzo un pallone che Obert appoggia per Sebastiano Esposito, bravo a colpire di testa da distanza ravvicinata e a battere Butez per l’1-1.
La gara resta combattuta e non mancano le polemiche. L’arbitro Marinelli ammonisce per simulazione sia Palestra sia Esposito: per l’attaccante rossoblù il cartellino pesa perché, essendo diffidato, salterà la prossima sfida contro il Pisa.
Il momento decisivo arriva al 77’. A prendersi la scena è Da Cunha, che lascia partire un potente sinistro dalla distanza: il tiro è imprendibile e regala al Como il nuovo vantaggio con un autentico gol capolavoro.
Nel finale il Cagliari prova a reagire, ma all’85’ Butez salva i suoi con un grande intervento sul tiro di Adopo, deviando in calcio d’angolo e blindando il risultato.
Con questo successo il Como sale a 51 punti, centrando la terza vittoria consecutiva e raggiungendo il quarto posto occupato dalla Roma. Resta invece fermo a 30 punti il Cagliari, che non riesce a dare continuità ai propri risultati.