L'indagine

Caso Rocchi, aumenta il registro degli indagati: ora sono 5

Nuovi dettagli emergono ora dopo ora

Caso Rocchi, aumenta il registro degli indagati: ora sono 5

Mentre si avvicina il 30 aprile, data in cui Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni sono stati convocati dai pubblici ministeri – anche se la loro presenza non è ancora certa – emergono nuovi sviluppi sull’inchiesta che coinvolge il mondo arbitrale. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il numero degli indagati salirebbe a cinque, con l’aggiunta di tre nuovi nomi.

Tra questi figura Daniele Paterna, Var durante Udinese-Parma del marzo 2025. Proprio in quella partita venne assegnato un rigore decisivo, trasformato da Florian Thauvin, che sancì la vittoria dei friulani. Secondo le ricostruzioni, inizialmente Paterna non avrebbe ritenuto necessario richiamare l’arbitro Fabio Maresca per la revisione, ma avrebbe cambiato idea dopo essersi voltato verso l’esterno della sala Var, come mostrerebbe un video. L’ipotesi avanzata da Domenico Rocca è che qualcuno possa aver influenzato la decisione dall’esterno, circostanza su cui si concentra il sospetto di falsa testimonianza.

Un altro indagato è Luigi Nasca, coinvolto in episodi legati a Salernitana-Modena e Inter-Verona. Nel primo caso avrebbe contribuito alla revoca di un rigore, mentre nel secondo non segnalò un episodio controverso tra Alessandro Bastoni e Ondrej Duda. Su quest’ultimo episodio era intervenuto anche l’avvocato Michele Croce, portando all’apertura di un fascicolo.

Infine, tra gli indagati compare Rodolfo Di Vuolo, Avar nella stessa gara Inter-Verona. Secondo il suo legale, un’indagine era già stata avviata due anni fa ma non avrebbe prodotto sviluppi significativi e potrebbe avviarsi verso l’archiviazione, in assenza di elementi concreti.