Un segnale forte, nel momento più delicato dell’annata. Gerry Cardinale si è presentato a Milanello per suonare la carica al suo Milan. Una visita che va oltre la routine: è la prima dopo il rifinanziamento del debito che lo legava a Elliott Management, operazione completata grazie a Comvest Credit Partners e che ha segnato un passaggio chiave nella governance rossonera sotto l’ombrello RedBird Capital Partners.
Discorso alla squadra e clima di compattezza
Ad accoglierlo tutta la dirigenza: dall’ad Giorgio Furlani al ds Igli Tare, passando per l’advisor Zlatan Ibrahimovic e Massimo Calvelli. Cardinale ha raggiunto la squadra in palestra, parlando direttamente al gruppo.
Il messaggio? Incoraggiamento, ma anche richiamo alla concentrazione. Il numero uno di RedBird ha ringraziato staff e giocatori per i risultati ottenuti finora, sottolineando la necessità di restare uniti e compatti fino al termine della stagione.
Un passaggio speciale è stato dedicato a Mike Maignan, fresco di rinnovo: attestato di stima e centralità nel progetto tecnico. Siparietto sorridente con “Magic Mike”, che ha ricambiato pubblicamente i ringraziamenti del patron.
Con Allegri nel mirino la top four
Dopo il discorso, Cardinale si è spostato sul campo intrattenendosi a lungo con Massimiliano Allegri, alla presenza di Tare. Il tecnico ha ribadito la soddisfazione per l’atteggiamento del gruppo: dai leader come Luka Modric e Adrien Rabiot ai giocatori meno impiegati, sempre pronti quando chiamati in causa.
Obiettivi dichiarati? Nessun proclama, ma una consapevolezza condivisa: chiudere tra le prime quattro e tornare in Champions League. Il resto verrà di conseguenza.
Cardinale ha assistito a metà allenamento prima di pranzare in club house con i dirigenti, lasciando il centro sportivo soddisfatto per il clima trovato.
Tra campo e business: stadio e NBA Europe
L’imprenditore americano resterà in città per ulteriori incontri legati non solo al Milan ma anche al mondo delle Olimpiadi e alle strategie RedBird. Difficile la sua presenza a San Siro per il recupero contro il Como 1907, ma il club rossonero resta al centro dei suoi pensieri.
Sul tavolo ci sono dossier pesanti: il nuovo stadio, l’espansione nel progetto NBA Europe con una possibile franchigia a Milano e il consolidamento economico. Dal 2022, sotto la gestione Cardinale, il Milan ha registrato tre bilanci consecutivi in utile dopo 17 anni di perdite, con ricavi saliti da 297,7 milioni (2021-22) a 495 milioni (2024-25), +66%, e circa 250 milioni reinvestiti sulla rosa nelle ultime due stagioni.
Dopo la Supercoppa Italiana conquistata a Riad nel 2025, l’obiettivo è chiaro: riportare stabilmente il Milan ai vertici in Italia e in Europa. Cardinale lo ha ribadito con la sua presenza: vuole altri titoli, e il finale di stagione è il primo banco di prova.