Serie A

Capello boccia il Milan: “Rinunciatario, Inter strafavorita”

Le parole forti dell'ex tecnico di Milan e Roma

Capello boccia il Milan: “Rinunciatario, Inter strafavorita”

La domenica di Serie A finisce sotto la lente di Fabio Capello, che dagli studi di Radio Anch’io Sport su RadioUno analizza con occhio critico le prestazioni delle big. Nel mirino dell’ex allenatore c’è soprattutto il Milan, protagonista di un primo tempo giudicato deludente. Secondo Capello, i rossoneri sono apparsi rinunciatari e privi di una chiara visione di gioco, incapaci di imporre personalità e ritmo alla partita.

Di contro, è la Roma a convincere maggiormente: una squadra che ha creato molto, costruendo numerose occasioni da gol e che, a suo avviso, avrebbe potuto chiudere la prima frazione con due o tre reti di vantaggio. Capello, però, sottolinea anche alcune lacune dei giallorossi, definendoli una formazione che procede per tentativi e che mostra una certa passività negli attaccanti senza palla, un aspetto che limita la pericolosità complessiva della manovra.

Il giudizio sul Milan resta severo: una squadra senza carattere e senza quella sicurezza che dovrebbe accompagnare chi ambisce ai vertici. In queste condizioni, secondo Capello, appare complicato pensare a una rimonta sull’Inter, definita invece come una squadra dotata di una personalità forte e costante.

Capitolo Juventus e Napoli: i bianconeri vengono promossi per equilibrio e determinazione, mentre i partenopei attraversano un momento complesso. Gli infortuni hanno ridotto sensibilmente le opzioni a disposizione di Antonio Conte, che si ritrova con una rosa corta e poche possibilità di incidere a gara in corso, nonostante l’impegno totale dei giocatori in campo.

Infine, lo sguardo si sposta sull’Europa. Il Napoli, anche nelle competizioni internazionali, sta deludendo: le prestazioni non sono state all’altezza nemmeno quando la squadra era al completo. Per l’Inter, invece, la trasferta di Dortmund rappresenta un test importante in chiave qualificazione tra le prime otto, in un ambiente difficile e carico di pressione, capace di trascinare i tedeschi.