Finisce con un pareggio carico di tensione e polemiche la sfida del Sinigaglia tra Como e Bologna, decisa soltanto nei secondi finali da una prodezza individuale. Quando la gara sembrava ormai indirizzata verso gli ospiti, il guizzo di Baturina al 94’ gela i felsinei e fissa il risultato sull’1-1.
La partita si accende a inizio ripresa: è il Bologna a rompere l’equilibrio con Cambiaghi, bravo a infilarsi tra le maglie della difesa lariana e a superare Butez con una conclusione sporca ma vincente. L’episodio che cambia il volto del match arriva però al 61’, quando lo stesso Cambiaghi viene espulso per un discusso fallo di reazione su Van der Brempt, decisione maturata dopo l’intervento del VAR e la on-field review di Abisso.
Pochi minuti più tardi, altra chiamata al monitor: al Como viene inizialmente concesso un calcio di rigore per un contatto su Douvikas, ma anche in questo caso il direttore di gara torna sui suoi passi e revoca la massima punizione. Con l’uomo in meno e senza il pericolo del rigore, il Bologna sembra poter gestire il vantaggio.
Nel finale, però, i padroni di casa non mollano e vengono premiati oltre il tempo regolamentare: al 94’ Baturina inventa un destro magico che non lascia scampo a Ravaglia e fa esplodere lo stadio. Un punto prezioso per il Como, che sale a quota 34, mentre il Bologna deve accontentarsi di 27 punti dopo una gara che sembrava già vinta.