La tredicesima sconfitta stagionale in Serie A è costata cara. Dopo il pesante ko contro il Genoa, il Torino ha deciso di sollevare dall’incarico Marco Baroni, optando per un cambio immediato in panchina per blindare la salvezza.
La decisione era maturata già nella notte scorsa: il club granata ha scelto di affidarsi a Roberto D’Aversa, pronto a raccogliere la sfida e a guidare la squadra in questo delicato finale di stagione. Il margine sulla zona retrocessione è ancora rassicurante, ma la rimonta di Cremonese, Lecce e Fiorentina impone attenzione e continuità di risultati.
Contratto fino al 2026 e staff definito
L’accordo tra il Torino e D’Aversa prevede un contratto fino a giugno 2026. La firma e l’ufficialità sono attese a breve. Nello staff tecnico sarà presente anche Salvatore Sullo, già collaboratore di Gian Piero Ventura durante la precedente esperienza granata dal 2011 al 2016.
Una scelta che punta a coniugare conoscenza dell’ambiente e pragmatismo, qualità considerate fondamentali per raggiungere l’obiettivo della permanenza in Serie A.
La carriera di D’Aversa
Classe 1975, D’Aversa è fermo dalla fine della stagione 2024-25, conclusa con la retrocessione in Serie B alla guida dell’Empoli. In precedenza aveva vissuto la sua esperienza più significativa con il Parma, portato dalla Lega Pro alla Serie A tra il 2016 e il 2020.
Dopo una prima parentesi positiva in Emilia, era tornato sulla panchina gialloblù nel 2021 senza riuscire a evitare la retrocessione. Successivamente le esperienze con Sampdoria e Lecce, entrambe chiuse con l’esonero.
Ora una nuova opportunità con il Torino, chiamato a invertire la rotta e a evitare ulteriori passi falsi in un campionato che resta ancora aperto nella lotta salvezza.