Ride la Dea

L’Atalanta di Palladino non si ferma più: 2-0 al Toro

Un'altra vittoria per l'Atalanta di Palladino che nelle ultime partite ha vinto sempre eccezion fatta per la sfida contro la capolista Inter.

L’Atalanta di Palladino non si ferma più: 2-0 al Toro

L’Atalanta si impone con un 2-0 sul Torino al termine di una sfida che la vede protagonista di una prestazione solida e ben organizzata. Con questa vittoria, la squadra di Palladino accorcia il distacco dal Como, mantenendo vive le speranze di agguantare il sesto posto. I bergamaschi, che avevano già vinto tre volte di fila in campionato, continuano a inanellare successi importanti, mettendo in mostra una solidità difensiva e un gioco offensivo che si fa sempre più fluido e incisivo. La partita, disputata alla New Balance Arena, si decide grazie a un colpo di testa di Charles De Ketelaere e una rete in contropiede di Mario Pasalic, che puniscono un Torino non riuscito a concretizzare le buone occasioni create soprattutto nella seconda metà di gara.

La partita si sviluppa su ritmi piuttosto equilibrati nella prima frazione, con il Torino che prova a farsi avanti soprattutto sulla sinistra, sfruttando la velocità di Aboukhlal e le sponde di Zapata. L’Atalanta, dal canto suo, è più pericolosa in fase offensiva, con un gioco rapido che mette spesso in difficoltà la difesa granata. Dopo una fase iniziale di studio, sono proprio i padroni di casa a sbloccare la gara al 13′, grazie a un preciso colpo di testa di De Ketelaere. L’azione nasce da un angolo battuto da Bernasconi, sul quale l’attaccante belga anticipa Zapata e batte Paleari, portando l’Atalanta in vantaggio. Il Torino prova a reagire, ma le occasioni pericolose sono poche: un tiro di Gineitis al 20′ finisce alto, mentre Zalewski, ispirato sulla sinistra, è sempre un’incognita per la difesa avversaria. A metà tempo, il Torino subisce anche un piccolo incidente, con Tameze costretto a un fallo tattico su Zalewski che gli costa un cartellino giallo. Nonostante i tentativi granata, il primo tempo si conclude con l’Atalanta avanti di un gol.

Nella ripresa, il Torino cambia volto. Marco Baroni inserisce due forze fresche in attacco, Simeone e Adams, e cambia anche il regista, con Ilkhan che entra per Tameze, dando maggiore dinamismo e tecnica al gioco granata. L’inizio del secondo tempo vede il Toro provarci con maggiore insistenza, ma la Dea si difende con ordine e cerca di colpire in contropiede. La squadra di Palladino sfiora il raddoppio al 6′, con un’azione sulla sinistra di De Ketelaere che manda Krstovic a colpire, ma la conclusione è imprecisa. Al 12′ il Torino inizia a premere, con Simeone e Adams che si mostrano sempre più attivi, ma senza riuscire a impensierire Carnesecchi. La difesa bergamasca regge l’urto, con il portiere che si supera al 24′ su una conclusione ravvicinata di Maripan. Il Toro si spinge sempre più in avanti, ma la rete del pareggio sembra sfuggire di mano, anche quando Simeone si presenta solo davanti a Carnesecchi al 29′, ma tarda a concludere e si fa ipnotizzare.

Palladino risponde con delle sostituzioni che danno nuova energia al suo attacco: fuori De Ketelaere e Zalewski, dentro Samardzic e Pasalic. Proprio Pasalic, all’ultimo minuto, chiuderà il match. Dopo una lunga azione offensiva del Torino, con il cross di Biraghi che viene respinto dalla difesa, è il contropiede della Dea a fare male. Pasalic è lesto ad approfittare di un’indecisione della difesa granata, si invola verso la porta e batte Paleari per il 2-0 che mette fine ai sogni di rimonta del Torino. L’Atalanta porta così a casa tre punti importanti, consolidando il suo cammino verso la parte alta della classifica. La squadra di Palladino si conferma solida e pericolosa, mentre il Torino, nonostante i buoni spunti nella ripresa, non riesce a sfondare la muraglia bergamasca.

Con questa vittoria, l’Atalanta prosegue il suo ottimo momento in campionato e si prepara ad affrontare le prossime sfide con maggiore fiducia, con il sogno di conquistare un posto nelle competizioni europee ancora vivo.