Il passato bussa alla porta proprio nel momento più delicato della stagione. Alla New Balance Arena va in scena Atalanta-Roma, match che chiude il programma del sabato e che segna il ritorno di Gian Piero Gasperini a Bergamo, stavolta da avversario. Un appuntamento che l’attuale tecnico giallorosso ha ammesso di aver segnato da tempo sul calendario, dopo anni indelebili alla guida della Dea, culminati con una storica Europa League e con l’ingresso stabile del club tra le grandi del calcio europeo.
Il romanticismo avrà il suo spazio, inevitabile, ma alle 20:45, al fischio d’inizio, conteranno soltanto i punti. La Roma scenderà in campo conoscendo già il risultato della Juventus e potrebbe trovarsi nella necessità di rispondere a un successo bianconero nella corsa alla Champions League. Dall’altra parte, l’Atalanta di Raffaele Palladino non può permettersi passi falsi: un nuovo ko, dopo quello contro l’Inter, rischierebbe di allontanare in modo quasi definitivo l’obiettivo europeo.
Proprio per questo Palladino sembra orientato a puntare su De Ketelaere e Sulemana alle spalle di Scamacca, cercando equilibrio e qualità negli ultimi trenta metri. Gasperini, invece, è pronto a confermare l’assetto offensivo che ha travolto il Genoa in mezz’ora: Soulé e Dybala agiranno a supporto di Ferguson, in un attacco pensato per colpire subito.
La posta in palio è altissima e il contesto rende la sfida ancora più intensa. A dirigere l’incontro sarà Fabbri, arbitro chiamato a gestire una serata carica di tensione, significati e ambizioni europee.