Serie A

Altri scontri in autostrada: Lazio e Napoli verso lo stop alle trasferte

Probabile il divieto di trasferta anche per biancocelesti e azzurri

Altri scontri in autostrada: Lazio e Napoli verso lo stop alle trasferte

Ieri l’autostrada A1 è stata nuovamente teatro di violenti scontri tra ultrà. Un gruppo di tifosi del Napoli, diretto a Torino, e uno di sostenitori della Lazio, di ritorno da Lecce, si sono affrontati lungo la carreggiata nord, a volto coperto e armati di mazze e bastoni. La circolazione è stata interrotta per alcuni minuti, creando disagi agli automobilisti. Fortunatamente non si registrano feriti, ma la scena richiama quella della settimana scorsa, quando tifosi di Roma e Fiorentina si erano scontrati nello stesso tratto autostradale, sempre a volto coperto e con decine di persone coinvolte.

Come allora, sembra probabile che la misura sanzionatoria in arrivo consista nello stop alle trasferte fino al termine della stagione per i tifosi di Napoli e Lazio. La Questura di Roma ha già avviato le identificazioni: ottanta tifosi laziali sono stati fermati al casello di Monte Porzio Catone, altri individui nell’area di Piazza Don Bosco, mentre in serata a Torino sono stati identificati oltre 300 tifosi del Napoli. “La posizione di ciascuno degli identificati sarà attentamente valutata anche al termine della ricostruzione dei fatti”, ha dichiarato la Questura. Ai responsabili sarà sicuramente comminato il Daspo, mentre il Viminale ha anticipato l’intenzione di adottare una linea dura.

La situazione sembra quindi indirizzarsi verso un nuovo divieto di trasferta, misura sostenuta anche dai sindacati di polizia. L’ufficialità della decisione arriverà martedì, al termine della riunione dell’Osservatorio sulle manifestazioni sportive, ma non è escluso che intervenga direttamente anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. L’episodio segna l’ennesimo allarme sul fronte della sicurezza negli spostamenti dei tifosi e sottolinea la necessità di misure più stringenti per prevenire nuovi scontri lungo le autostrade italiane.