Lo scontro diretto per la zona Champions della ventinovesima giornata di Serie A sorride al Como che, allo stadio Stadio Giuseppe Sinigaglia, supera 2-1 in rimonta la Roma. I lariani conquistano tre punti preziosi al termine di una partita intensa, ribaltando lo svantaggio iniziale e sfruttando anche la superiorità numerica nella seconda metà della ripresa.
La sfida si sblocca molto presto. Dopo appena sette minuti, la Roma passa in vantaggio grazie a Donyell Malen, freddo dal dischetto nel trasformare il calcio di rigore conquistato da El Shaarawy. L’episodio nasce da un pressing offensivo proprio dell’esterno giallorosso ai danni di Diego Carlos. Dal dischetto Malen non sbaglia e porta avanti gli ospiti.
Il Como, però, non si disunisce e nella ripresa cambia marcia. L’allenatore Cesc Fàbregas inserisce a inizio secondo tempo Douvikas al posto di Kempf, e la scelta si rivela decisiva. Proprio l’attaccante greco trova il gol del pareggio con un preciso sinistro che si infila tra palo e portiere, battendo Svilar.
La gara cambia definitivamente al 64’, quando Wesley, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo e lascia la Roma in dieci uomini. Il Como approfitta della superiorità numerica e continua a spingere fino a trovare il gol decisivo al 79’: su una conclusione di Smolcic respinta da Svilar, è ancora Diego Carlos il più rapido ad avventarsi sul pallone e ribadire in rete per il 2-1.
Nel finale i padroni di casa sfiorano anche il terzo gol con Da Cunha, che colpisce la traversa. Nonostante ciò, il Como gestisce senza grandi rischi il vantaggio fino al triplice fischio.
Grazie a questo successo, la squadra di Fàbregas continua a sognare in grande: il Como sale al quarto posto in classifica, con un punto di vantaggio sulla Juventus e tre proprio sulla Roma.