Le parole

Sarri: “Prestazione di alto livello in un momento difficile”

L'allenatore della Lazio parla delle difficoltà di una stagione anomala e delle difficoltà causate dalla protesta dei tifosi

Sarri: “Prestazione di alto livello in un momento difficile”

Maurizio Sarri si è detto complessivamente soddisfatto della prova offerta dalla sua squadra, pur non nascondendo un certo rammarico per il pareggio 2-2 maturato allo stadio Stadio Olimpico contro l’Atalanta, formazione capace di recuperare lo svantaggio in due occasioni. L’allenatore ha sottolineato come la prestazione sia stata comunque positiva, soprattutto considerando il momento complicato attraversato dal gruppo: “Siamo soddisfatti per la prestazione perché in un momento difficile abbiamo fatto una prestazione di alto livello – ha detto – Siamo rammaricati per il risultato, ma siamo dentro la partita e andiamo a Bergamo a giocarci la qualificazione e se facciamo una prestazione come questa possiamo farcela”.

Il tecnico ha poi analizzato anche il rendimento della squadra in campionato, dove la classifica non rispecchia pienamente il valore mostrato in alcune partite. Secondo Sarri, le difficoltà incontrate sono legate soprattutto a una stagione segnata da numerosi problemi fisici che hanno limitato la disponibilità di diversi elementi della rosa. “La classifica è figlia di un periodo e un’annata in cui abbiamo anche sofferto l’assenza di tanti giocatori – ha aggiunto – La squadra dà segnali di competitività ma dobbiamo essere più continui sperando di avere i giocatori quasi tutti a disposizione, abbiamo fatto 5 o 6 mesi con meno 6 o 7 giocatori”. Nonostante queste difficoltà, l’allenatore vede segnali incoraggianti e crede che, con maggiore continuità e una rosa più completa, i risultati possano migliorare.

Sarri si è soffermato anche su alcune scelte tattiche effettuate durante la partita. In particolare ha spiegato il diverso utilizzo di Dele-Bashiru rispetto a Taylor. Il primo è stato impiegato maggiormente negli inserimenti offensivi grazie alle sue qualità atletiche e alla capacità di attaccare lo spazio in velocità, mentre il secondo è stato preferito per il lavoro di gestione del pallone e per garantire qualità nella costruzione del gioco. “La scelta di attaccare di più con Dele Bashiru piuttosto che con Taylor è dipesa dalle loro caratteristiche. Dele va forte in velocità sui 30 metri, Taylor ha meno gamba, quindi le incursioni erano preparate per Dele. Taylor lo fa meno per caratteristiche fisiche”.

Infine il tecnico ha espresso amarezza per il clima insolito vissuto allo stadio, con gran parte dei tifosi rimasti fuori dall’Olimpico per protesta contro la società. Un’assenza che, secondo Sarri, ha pesato anche dal punto di vista emotivo sulla serata della squadra: “La squadra purtroppo, e dico purtroppo, si sta abituando a questo tipo di situazione nello stadio – dice rammaricato – E’ brutto a dirsi perché è una sensazione triste, e ci rimane la sensazione che se stasera ci fossero stati i tifosi l’avremmo portata in fondo”