Le parole

Sarri: “Felice per il popolo laziale”

L'allenatore si gode una vittoria importante e l'aver ritrovato, almeno per una sera, il calore dei propri tifosi

Sarri: “Felice per il popolo laziale”

La serata dell’Olimpico è stata carica di emozioni e il momento dell’abbraccio con i tifosi ha rappresentato uno degli istanti più significativi anche per Maurizio Sarri: “L’abbraccio coi tifosi? Tutta la serata è stata emozionante. Vedere l’Olimpico così, con la nostra gente, ci ha regalato sensazioni bellissime e sono contento che la squadra abbia regalato la vittoria al popolo. Sarei stato orgoglioso della mia gente e dei calciatori a prescindere dal risultato, ve lo assicuro”.

L’allenatore biancoceleste ha poi analizzato l’andamento della sfida, soffermandosi soprattutto sulla differenza tra le due frazioni di gioco. “La mia sensazione è che se abbiamo una responsabilità è aver chiuso il primo tempo solo 1-0. Poi, con 6 assenze, nella ripresa non siamo riusciti a mantenere la stessa intensità: quello è stato il problema del secondo tempo”. Secondo Sarri, quindi, la squadra avrebbe meritato di chiudere la prima parte con un vantaggio più ampio, mentre nella seconda metà della gara le difficoltà legate alle assenze hanno influito sul ritmo e sull’efficacia complessiva.

Nonostante il successo ottenuto, il tecnico non considera questa partita come un punto di svolta della stagione. “Non prenderei questa partita come metro di paragone. Questa è una gara a sé stante: stasera c’era un’atmosfera particolare, eravamo galvanizzati dal ritorno del pubblico. Questa partita non può essere considerata presa come punto di riferimento”. L’allenatore invita quindi a non trarre conclusioni affrettate, sottolineando come il contesto speciale della serata abbia avuto un peso importante sull’andamento della partita.

Sarri, però, riconosce segnali di crescita nel percorso della squadra. “Stiamo crescendo sotto tanti punti di vista: speriamo di mettere basi importanti per il futuro. Dove sarebbe la Lazio senza di me? Non lo so, di certo so che questa, per tanti motivi, è la stagione più difficile da quando sono in Serie A. Per questo va fatto un plauso alla squadra: c’erano i presupposti per sfaldarci e invece continuiamo ad allenarci su buoni livelli. Poi magari ogni tanto sbagliamo qualche partita ma a livello caratteriale la squadra c’è”.

Infine l’allenatore ha parlato dell’importanza del pubblico, protagonista all’Olimpico durante la partita. Tuttavia preferisce non esercitare pressioni su eventuali decisioni future. “Non so cosa decideranno di fare: da quello che ho capito questa sera si è fatta un’eccezione. Spero che la bellezza di stasera abbia colpito anche loro e non solo me. Non so se la situazione è sanabile. Un appello? Le decisioni delle persone vanno rispettate. Non posso avere la presunzione di non rispettare questa decisione”.