Lo sfidante

Riquelme: “Haaland al Real se verrò eletto”

L'uomo che sfiderà Florentino Perez alle elezioni per la presidenza del Real Madrid promette grandi colpi

Riquelme: “Haaland al Real se verrò eletto”

Enrique Riquelme, candidato alla presidenza del Real Madrid, è tornato a parlare della possibilità di portare Erling Haaland in Spagna, sostenendo con decisione che l’operazione sia concretamente realizzabile. L’imprenditore ha descritto l’attaccante norvegese come uno degli obiettivi principali del proprio progetto sportivo, spiegando che il piano per il suo arrivo al club madrileno sarebbe stato avviato diversi anni fa. Inoltre, ha sottolineato di aver predisposto specifiche garanzie legali per confermare la solidità degli impegni assunti durante la campagna elettorale.

Nel corso di un’intervista concessa a Radio Marca, Riquelme ha evidenziato come il centravanti del Manchester City possieda caratteristiche ideali per il Real Madrid. “È un calciatore che si adatta perfettamente al Real Madrid”, ha affermato, ripercorrendo le tappe iniziali del progetto. Secondo il candidato, i primi dialoghi risalgono a cinque anni fa, quando vennero avviati contatti con il compianto agente Mino Raiola. “Nel mio caso, dal 2021, quando ho accennato per la prima volta a una possibile candidatura, l’ho fatto per entusiasmo, non per necessità come ora. All’epoca, una leggenda del Real Madrid mi ha aiutato. Abbiamo parlato con Mino Raiola. Haaland era al Borussia Dortmund e ne abbiamo parlato con entusiasmo. Questo acquisto è in cantiere da allora. Per questo sono tranquillo e so che tutto procede per il meglio”.

Pur evitando di entrare nei dettagli delle trattative, Riquelme ha mantenuto una linea prudente sulla questione contrattuale. “Preferisco non fornire troppi dettagli sui contratti privati”, ha dichiarato, ricordando però che la situazione relativa ad Haaland presenta particolarità specifiche, dal momento che il giocatore è attualmente vincolato da un accordo con il club inglese. Il candidato ha riconosciuto l’esistenza delle tensioni nate attorno alla vicenda, comprese le minacce di azioni legali provenienti dall’ambiente del Manchester City, ma ha assicurato di non nutrire particolari preoccupazioni. “C’è il caso di Haaland, che è diverso, dato che anche lui ha un contratto”, ha spiegato, aggiungendo di essere “molto tranquillo al riguardo. È normale. Dobbiamo tutelare il giocatore”.

A conclusione del suo intervento, Riquelme ha voluto rafforzare ulteriormente la credibilità delle proprie promesse, annunciando una clausola economica personale nel caso in cui l’operazione non andasse a buon fine. “Ho dichiarato inequivocabilmente che se sarò presidente del Real Madrid, questi due giocatori saranno al Real Madrid, e in caso contrario, ecco perché ho fornito due garanzie notarili: che il 100% del club rimarrà di proprietà dei soci e che, se una di queste promesse non verrà rispettata, pagherò personalmente le quote associative dei 100.000 soci”.