Crisi Real

Real Madrid tra infortuni e gestione caotica: la crisi continua

La stagione dei Blancos non accenna a migliorare: la squadra continua a fare i conti con un’infermeria piena e risultati altalenanti.

Real Madrid tra infortuni e gestione caotica: la crisi continua

Il destino del Real Madrid sembra scritto nelle assenze: i mesi passano, ma la squadra continua a fare i conti con un’infermeria piena e risultati altalenanti. Dopo l’era Carlo Ancelotti, la gestione tecnica e dirigenziale ha accumulato problemi, e la rosa appare sempre più scompensata.

L’infermeria piena

L’ultimo colpo è Rodrygo, fermo per rottura del legamento crociato e del menisco esterno: stop di 10-12 mesi, stagione finita e Mondiale compromesso. Prima di lui erano già out Mbappé (dolori al ginocchio sinistro), Bellingham (problemi muscolari), Camavinga, Militao, Asensio e Ceballos. Una lista che rende il calendario pre-Mondiale una vera e propria sfida per il Madrid.

I “Fantastici” che non bastano

L’inizio della crisi coincide con l’addio di Kroos e Casemiro, seguito dal calo di Modric. L’arrivo di Mbappé ha creato squilibri tattici: Ancelotti ha dovuto arretrare Bellingham, che nel primo anno segnava oltre 20 gol sfruttando l’assenza del centravanti. I cosiddetti “Fantastici 4” non hanno funzionato, e tra infortuni e scelte di formazione il Madrid è passato dai trionfi di Ancelotti a una stagione senza titoli.

Dal caos tecnico alla confusione dirigenziale

Dopo Ancelotti, la panchina è passata a Xabi Alonso, poi ad Alvaro Arbeloa, entrambi inesperti per gestire una rosa complessa. Le scelte dirigenziali di Florentino Pérez, delegando e circondandosi di consiglieri meno competenti, hanno aggravato la situazione. Arbeloa, in 12 partite, ha già collezionato 4 sconfitte e una prematura eliminazione in Copa del Rey contro l’Albacete, confermando il trend negativo.

Ancelotti come punto di riferimento

Il confronto con la gestione Ancelotti è impietoso: Carlo, oggi tra Rio de Janeiro e Vancouver, aveva previsto questi problemi già nell’estate 2024. La rosa attuale, seppur rinforzata con centinaia di milioni, soffre ancora di equilibrio tattico e assenze croniche. La leggenda del tecnico italiano emerge ancor di più davanti al caos attuale del club.

In sintesi: Real Madrid in difficoltà tra infortuni, gestione tecnica e scelte dirigenziali discutibili, con una rosa che fatica a trovare equilibrio e continuità.