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Real Madrid, ancora Florentino Perez: vince le elezioni!

Subito Mourinho e Dumfries per i blancos

Real Madrid, ancora Florentino Perez: vince le elezioni!

Come ampiamente previsto alla vigilia, Florentino Perez ha conquistato con largo margine la rielezione alla presidenza del Real Madrid, superando il suo sfidante, l’imprenditore trentanovenne Enrique Riquelme. Il dirigente spagnolo resterà così alla guida dei Blancos fino al 2030, proseguendo un percorso che lo vede protagonista assoluto della storia del club.

Per Perez, che ha 79 anni, si tratta dell’ottavo mandato presidenziale. Alla guida del Real Madrid dal 2000 al 2006 e nuovamente dal 2009 a oggi, nell’estate del prossimo anno celebrerà 25 anni complessivi di presidenza. In questo lungo periodo il club ha conquistato numerosi trofei sia nel calcio sia nel basket, rendendolo il presidente più vincente nella storia della società madrilena.

Sul fronte sportivo, Perez si è già mosso con decisione in vista della prossima stagione. Tra le operazioni più rilevanti figurano il ritorno di José Mourinho, per il quale il Real verserà 15 milioni di euro al Benfica, l’arrivo a parametro zero del difensore del Liverpool Ibrahima Konaté e l’acquisto di Denzel Dumfries dall’Inter, grazie al pagamento della clausola rescissoria da 20 milioni di euro. Nel mirino resta inoltre Michael Olise, talento del Bayern Monaco, anche se il club tedesco non sembra intenzionato a privarsi del proprio gioiello.

Dopo la proclamazione ufficiale, Perez ha ringraziato i soci per la fiducia ricevuta, sottolineando come il successo elettorale sia arrivato in tutte le fasce d’età. Il presidente ha ribadito l’obiettivo di continuare a far crescere il Real Madrid, puntando a nuovi successi e alla conquista della sedicesima Coppa dei Campioni.

Nel suo discorso ha inoltre evidenziato l’importanza dell’identità del club, dell’indipendenza della società e del ruolo centrale dei soci, assicurando che il Real Madrid continuerà a essere di loro proprietà. Ha infine espresso orgoglio per il Santiago Bernabéu, definito il miglior stadio del mondo, e per il ritorno di Mourinho, accolto come uno dei tecnici più rappresentativi della storia madridista.