Vittoria di misura

A Palladino basta una rete di Zappacosta: 1-0 al Verona

Dopo la brutta parentesi europea Raffaele Palladino ritrova il sorriso in Serie A: vittoria di misura contro un Verona ormai prossimo alla B.

A Palladino basta una rete di Zappacosta: 1-0 al Verona

Raffaele Palladino torna a sorridere: l’Atalanta vince di misura 1-0 contro il Verona e si porta a soli 4 punti dalla Juventus, quinta in classifica. Il gol decisivo porta la firma di Davide Zappacosta, il quale regala alla squadra di Gasperini una vittoria importante, dopo un periodo di risultati deludenti.

La partita ha visto anche un momento speciale per Marten De Roon, che ha stabilito il nuovo record di presenze assolute con la maglia nerazzurra, staccando Gianpaolo Bellini con 436 presenze. La sua prestazione di carattere è stata fondamentale, e il pubblico di Bergamo lo ha salutato con una calorosa ovazione al momento della sua sostituzione.

Il Verona di Sammarco, privo di Scamacca, si è affidato a Krstovic come punta centrale, supportato da De Ketelaere e Zalewski. Sammarco ha anche deciso di schierare Belghali titolare sulla fascia destra, con Oyegoke inizialmente in panchina.

Il Verona, pur partendo indietro nel gioco, ha cercato di limitare il dominio della Dea, che ha imposto il suo ritmo sin dai primi minuti. L’Atalanta ha creato le prime occasioni con Krstovic e Ederson, ma sono state prontamente neutralizzate dal portiere Montipò e dal centrocampista Akpa Akpro, segno che il Verona stava reggendo bene, seppur con qualche segno di fatica.

Nonostante il buon inizio dell’Atalanta, il gioco è andato un po’ a ingrigirsi, con alcuni errori di valutazione da parte degli uomini di Gasperini e alcune decisioni discutibili dell’arbitro Ayroldi. L’incontro si è innervosito e, per un periodo, è sembrato che la squadra di casa non riuscisse a sfondare. Tuttavia, è stato un falso allarme: al 31’ del primo tempo, Zappacosta ha trovato la rete che ha sbloccato la partita. Con un sinistro preciso e potente, l’ex Chelsea ha messo la palla nell’angolo basso alla destra di Montipò, portando l’Atalanta in vantaggio.

Il gol ha riportato tranquillità alla Dea e ha messo l’Hellas in difficoltà, soprattutto perché il gioco difensivo degli ospiti ha mostrato qualche crepa. Il primo tempo si è chiuso con il punteggio di 1-0 per i bergamaschi, nonostante un Verona che, pur non brillando, ha cercato di rimanere agganciato alla partita.

Nell’intervallo, il tecnico veronese Sammarco ha effettuato un cambio tattico, sostituendo Frese con Oyegoke, facendo slittare Belghali a sinistra. Il Verona ha tentato un cambio di marcia e ha cercato di mettere pressione sull’Atalanta.

Il secondo tempo ha visto i nerazzurri soffrire un po’ di più, con il Verona che ha aumentato l’intensità e ha creato qualche occasione, come quel pallonetto di Krstovic che si è stampato sulla traversa, rischiando di pareggiare la partita. L’Atalanta, pur mostrando segni di nervosismo, ha comunque continuato a controllare il gioco, ma ha dovuto fare i conti con un Verona che non ha mai mollato.

L’Atalanta ha avuto difficoltà a chiudere definitivamente la partita e ha dovuto aspettare il novantesimo per sentire davvero vicino il risultato. A soli 2 minuti dalla fine, Gasperini ha deciso di sostituire De Roon, il capitano, per dare spazio a Samardzic, con il pubblico che ha tributato una calorosa standing ovation al centrocampista olandese, che con questa presenza ha stabilito il record di tutti i tempi nel club. Non ci sono stati altri cambiamenti, e l’Atalanta ha mantenuto il punteggio di 1-0 fino al fischio finale. La squadra di Gasperini si è così rimessa in carreggiata dopo un mese senza vittorie in campionato e una lunga serie di sei partite senza successi.

Il Verona, pur subendo una sconfitta, ha dato segnali positivi. La squadra di Sammarco ha mostrato carattere e capacità di restare in partita, nonostante le difficoltà. L’Hellas ha saputo tenere testa all’Atalanta, soprattutto nel secondo tempo, quando ha cercato di riprendersi. La lotta per la salvezza è ancora lunga, ma la prestazione contro una squadra di alta classifica come l’Atalanta lascia la sensazione che il Verona possa ancora giocarsi le sue carte fino all’ultimo.