L'indiscrezione

Nervi tesi tra Vinicius e il Real: il Chelsea sogna il grande colpo

Dall'Inghilterra arrivano le voci di un possibile interessamento del Chelsea per il brasiliano in rottura con l'ambiente del Madrid

Nervi tesi tra Vinicius e il Real: il Chelsea sogna il grande colpo

A Madrid la situazione tra il Real e Vinicius Jr appare sempre più delicata. Il 2025 del brasiliano non ha confermato le altissime aspettative generate dalle stagioni precedenti, e l’arrivo di Xabi Alonso sulla panchina dei Blancos, con cui non si è mai instaurato un rapporto speciale, ha ulteriormente complicato il quadro. I tifosi non hanno risparmiato critiche e fischi al giocatore in diverse occasioni, mentre lo stesso Vinicius ha mostrato segni di frustrazione, arrivando perfino a rimuovere riferimenti al Real dai suoi profili social. Il tutto si colloca in un contesto già complicato dalle trattative – al momento sospese – per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2027.

Secondo quanto riportato dal Guardian, alla finestra osserva con interesse il Chelsea. I motivi dietro l’eventuale addio sono molteplici. Sul piano tecnico, il 2025 del brasiliano è stato al di sotto delle aspettative da Pallone d’Oro, con soli 13 gol e prestazioni altalenanti che hanno irritato il pubblico del Santiago Bernabeu. Dai fischi dei tifosi alle reazioni sui social, il legame tra Vinicius e l’ambiente sembra incrinato. A questo si somma la questione contrattuale: l’accordo in vigore scadrà a giugno 2027 e le divergenze economiche tra le parti hanno bloccato qualsiasi progresso verso il rinnovo.

Il Guardian sottolinea come il Chelsea, guidato da Todd Boehly, sia pronto a sfruttare questa frattura, anche con un’eventuale operazione già a gennaio, sebbene il mercato invernale sia sempre più complicato. La proposta inglese potrebbe arrivare fino a 135 milioni di sterline (circa 160 milioni di euro), cifra che renderebbe Vinicius l’acquisto più caro della storia della Premier League. Il Real Madrid si trova così davanti a un bivio: se il rinnovo non si concretizzerà a breve, la cessione nella prossima estate diventerà lo scenario più probabile, evitando il rischio di perdere il brasiliano a parametro zero tra 18 mesi.