Il Napoli sta lentamente respirando. Dopo mesi segnati da infortuni a ripetizione, la rosa azzurra comincia a vedere uno spiraglio di normalità, con giocatori chiave pronti a rientrare e altre pedine che stanno completando il percorso di recupero. Il mercato è chiuso, i colpi estivi e invernali sono alle spalle, ma nei prossimi giorni la squadra di Antonio Conte potrà contare su alcuni elementi che fino a poco tempo fa erano solo ombre sul tabellone degli indisponibili.
La difesa, da parte sua, inizierà a recuperare un senso di solidità che mancava da settimane: Amir Rrahmani, fermo da quattro partite per una lesione distrattiva al gluteo sinistro, sembra pronto a tornare titolare al centro della retroguardia, con Conte finalmente libero di sciogliere i dubbi su chi affiancherà il kosovaro. Il piccolo test con il Giugliano di oggi servirà da ulteriore verifica prima di decidere il ruolo definitivo per la prossima partita.
Sulla fascia destra e sinistra, la situazione migliora giorno dopo giorno. Mazzocchi, adattabile come vice Di Lorenzo, e Politano, capace di svariare su tutto il fronte offensivo, sono in via di reinserimento: se i prossimi allenamenti confermeranno l’assenza di rischi, entrambi saranno pronti per volare in campo già sabato.
Per i centrocampisti, invece, si avvicina il ritorno di Gilmour, fermo dal primo novembre per 21 gare, e di Anguissa, out per un lungo stop a causa di un bicipite femorale che lo aveva tenuto lontano dai campi per diciannove partite. Il loro rientro rappresenterà un rinforzo prezioso per la linea mediana del Napoli.
Non tutti i recuperi saranno immediati: Di Lorenzo dovrà fronteggiare un trauma distorsivo di secondo grado al ginocchio sinistro e dovrebbe tornare in campo in circa 45 giorni, mentre Neres, operato al tendine di una caviglia a Londra, è atteso verso la fine di aprile.
Anche De Bruyne, se tutto andrà secondo i piani, potrà presto lasciare alle spalle i problemi fisici e tornare a illuminare il Napoli, completando così il quadro di una squadra finalmente più vicina alla sua forma ideale.
Dopo mesi di caos, infortuni e speranze sospese, la vita a Napoli ricomincia a prendere ritmo. Con Lukaku e Meret già in fase di pieno recupero, Rrahmani pronto a guidare la difesa e altri giocatori chiave lentamente reinseriti, Conte può finalmente progettare un finale di stagione con più soluzioni e più fiducia. Il semaforo dell’infermeria comincia a dare il verde: la squadra può ripartire.