A Casa Milan è già tempo di prime valutazioni in vista della prossima estate, soprattutto per quanto riguarda il budget che potrà essere utilizzato sul mercato. Diverse operazioni, alcune già concluse ufficialmente, permettono infatti di delineare con una certa precisione il cosiddetto “tesoretto” a disposizione del club rossonero.
Nelle casse della società sono già stati incassati 19 milioni di euro: si tratta dei sette versati dal Bologna per il riscatto di Pobega e dei 12 relativi a Jimenez. A questi si aggiunge l’operazione che ha coinvolto il Bournemouth, che ha pagato 19 milioni più cinque di bonus; tuttavia, questa cifra è stata divisa a metà con il Real Madrid. Nel frattempo, il Fulham ha manifestato l’intenzione di esercitare il diritto di riscatto fissato a 24 milioni per Chukwueze.
Un’altra operazione che appare ormai molto probabile è quella legata a Lorenzo Colombo, per il quale il Genoa dovrebbe versare 10 milioni. Due delle tre condizioni necessarie per rendere obbligatorio il riscatto — almeno cinque reti e 22 presenze — sono già state soddisfatte, visto che l’attaccante ha collezionato sei gol in 30 partite. Resta da raggiungere solo la salvezza della squadra ligure, che sotto la guida di De Rossi ha recentemente migliorato il proprio rendimento. Ulteriori 10 milioni dovrebbero arrivare dal Como per Morata, mentre i 3,5 legati all’obbligo di riscatto di Terracciano da parte della Cremonese dipenderanno dalla permanenza in categoria dei grigiorossi. Più complicate, invece, le situazioni che riguardano Musah e Bennacer, con Atalanta e Dinamo Zagabria difficilmente disposte a investire rispettivamente 26 e 10 milioni.
Nel complesso, la cifra si avvicina ai 60 milioni, ma potrebbe raddoppiare immediatamente con l’eventuale qualificazione alla prossima Champions League. A questo quadro vanno aggiunti i possibili trasferimenti in uscita: Tare è pronto a valutare proposte per diversi giocatori, tra cui Estupinan, Nkunku, Loftus-Cheek e Gimenez, che ha ancora due mesi per dimostrare il proprio valore. Infine, resta aperta la situazione legata a Leao, non più considerato intoccabile: la sua eventuale cessione potrebbe avvenire per una cifra importante, comunque non inferiore a 80 milioni, pur restando valida la clausola rescissoria da 170 milioni.