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Milan, operazione rilancio per Jashari e Nkunku

Il Milan nel mercato estivo ha investito una cifra intorno ai 70 mln di euro per assicurarsi le prestazioni dello svizzero e del francese.

Milan, operazione rilancio per Jashari e Nkunku

Il mercato estivo del Milan è stato tutto fuorché monotono. Tra i volti nuovi che hanno arricchito la rosa, c’è chi ha rispettato le aspettative, chi ha faticato a farsi notare e chi sta costruendo le basi per diventare protagonista. Ma tra tutte le trattative, due colpi in particolare sono destinati a restare sotto i riflettori, e non solo per il loro impatto finanziario: Christopher Nkunku e Ardon Jashari.

Entrambi sono stati acquisti importanti, con un investimento complessivo che sfiora i 70 milioni di euro, tra cartellino e bonus. Jashari è arrivato dopo una lunga e complicata trattativa con il Club Brugge, in un tira e molla che ha ricordato quello per Charles De Ketelaere. Il giovane svizzero doveva portare la sua capacità di adattarsi a diversi ruoli a centrocampo e la sua qualità nelle due fasi di gioco. Nkunku, invece, è stato un colpo di esperienza, pensato per completare e arricchire un attacco già competitivo. Il francese ha la versatilità di giocare sia da esterno che da punta, una caratteristica che ha convinto la dirigenza rossonera.

Ma la stagione per entrambi non è stata affatto facile. L’inizio è stato segnato da gravi infortuni. Jashari ha subito una frattura del perone a fine agosto, rimanendo fermo per due mesi e subendo un rallentamento fisico che ha inciso sulle sue possibilità di imporsi.

Nkunku, invece, è arrivato a Milanello dopo una preparazione praticamente inesistente, vittima di un rapporto teso con il Chelsea, che lo aveva messo fuori rosa dopo il Mondiale per club, facendogli saltare anche le amichevoli. Il francese è stato in grado di inserirsi nella squadra solo a novembre, quando finalmente Allegri ha potuto iniziare a valutarlo sul serio.

Ad oggi, i numeri sono tutto sommato positivi ma non ancora da top player. Nkunku ha accumulato 1.185 minuti (27 presenze, di cui 13 da titolare), con 6 gol (di cui metà su rigore) e 3 assist. Jashari, con 640 minuti (12 presenze, 7 da titolare), ha contribuito con un assist. In un Milan che lotta per un posto in Champions League e che ha ancora il sogno di insidiare l’Inter, l’allenatore Max Allegri ha bisogno che ogni giocatore dia il massimo, e le prospettive per i due nuovi acquisti sono ancora in fase di definizione.

Nkunku potrebbe trovare maggiore spazio nelle prossime settimane, magari a rimpiazzare Leao, che è ancora alle prese con qualche difficoltà fisica. La sua adattabilità lo rende una risorsa fondamentale, ma la sua posizione ideale resta quella di attaccante, anche se Allegri potrebbe sfruttarlo come punta esterna.

Jashari, invece, dovrà guadagnarsi una posizione stabile in mezzo al campo. Allegri lo vede come un possibile alter ego di Modric, e sul centrosinistra c’è già il “tuttocampista” Rabiot. La sfida per lui, quindi, è trovare una collocazione nel centrocampo rossonero, che potrebbe essere quella di mezzala o, eventualmente, di trequartista, alla ricerca di una zona che lasci meno spazio a Fofana.

Le aspettative sul loro rendimento non sono alte quanto quelle di altri acquisti, ma la duttilità di Nkunku e le qualità di Jashari potrebbero rivelarsi un fattore decisivo per il futuro del Milan. Il club rossonero ha investito molto in loro, e adesso è fondamentale dare un senso a questi 70 milioni di euro, rendendo questi giocatori delle pedine determinanti per la crescita della squadra. La prossima stagione, però, sarà quella in cui dovranno davvero dimostrare di essere all’altezza delle aspettative.