Le mosse dell'Inter

Mercato Inter al minimo: può uscire solo Frattesi

Sfumato Cancelo, la società non vuole fare altri investimenti. In uscita solo Frattesi, ma il Galatasaray deve aumentare l'offerta

Mercato Inter al minimo: può uscire solo Frattesi

Senza Dumfries fino a marzo e con alternative ridotte sulle corsie, l’Inter sceglie ancora una volta la linea della continuità. Tramontata la pista Cancelo, il club nerazzurro punta a gestire l’esistente, rimandando eventuali scelte strutturali all’estate e accettando un gennaio più orientato alle uscite che agli acquisti.

L’Inter va avanti così, stringendo i denti e facendo di necessità virtù. Senza Dumfries fino a marzo, quando l’olandese tornerà in campo dopo cinque mesi abbondanti di assenza, la fascia destra resta un terreno delicato. Darmian rientra da un lungo stop e deve fare i conti con il peso dei suoi 36 anni, mentre Diouf, arrivato come incursore, viene adattato per forza di cose nel ruolo di riserva di Luis Henrique. Il brasiliano, va detto, da alcune settimane sta offrendo segnali incoraggianti di adattamento e crescita, un dettaglio che Cristian Chivu osserva con moderato ottimismo.

La rinuncia a Joao Cancelo, che ha scelto il ritorno a Barcellona anziché Milano, ha definitivamente chiarito la strategia del club. Come già accaduto un anno fa, l’Inter decide di non investire sul mercato e di valorizzare – o, più realisticamente, continuare a utilizzare e spremere – la rosa a disposizione. Una scelta che nella scorsa stagione presentò il conto in primavera, quando il logorio fisico e mentale finì per pesare sulle ambizioni della squadra allora guidata da Simone Inzaghi.

Oggi il rischio passa nelle mani di Chivu, chiamato a un compito tutt’altro che semplice: competere e, soprattutto, primeggiare contro avversarie che invece investono, si rinnovano e colmano le lacune del proprio organico. Al momento, all’orizzonte non si intravedono occasioni concrete per rinforzi immediati. Se qualcosa dovesse muoversi a gennaio, sarà più sul fronte delle uscite che su quello degli acquisti. L’eventuale arrivo del difensore croato classe 2007 Branimir Mlacic dell’Hajduk Spalato va infatti letto come una scommessa per il futuro, non come una soluzione pronta.

Il mancato affare Cancelo con l’Al Hilal implica la permanenza di Acerbi e De Vrij: il destino dei due centrali sarà deciso a giugno, quando scadranno i rispettivi contratti. Resta invece aperta la questione Frattesi, anche se la trattativa con il Galatasaray è in fase di stallo. La distanza riguarda la formula del prestito e l’obbligo di riscatto, che l’Inter vorrebbe legato a condizioni più accessibili rispetto a quelle proposte da Istanbul. In ogni caso, eventuali risorse non verrebbero reinvestite subito, ma destinate al bilancio futuro. L’idea, del resto, era chiara: “o Cancelo o niente”. Con il portoghese in blaugrana, si resta così.