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Italia, con Malagò il favorito per il ruolo di Ct è Allegri

Se Giovanni Malagò diventasse presidente della Figc la sua scelta principale potrebbe essere Allegri. Ecco su chi andrebbe il Milan nel caso.

Italia, con Malagò il favorito per il ruolo di Ct è Allegri

All’orizzonte del calcio italiano si intravede un possibile cambio di rotta ai vertici federali, con Giovanni Malagò pronto a prendersi la scena e, con ogni probabilità, la guida della Figc. Le urne diranno l’ultima parola, ma il suo profilo appare oggi il più solido per raccogliere un’eredità pesante, soprattutto alla luce della terza esclusione consecutiva dell’Italia dal Mondiale. Un fallimento che impone decisioni rapide e concrete, senza più spazio per discussioni teoriche o ipotesi campate in aria: è il momento di intervenire con lucidità per evitare di sprofondare ulteriormente.

La prima scelta, inevitabile e cruciale, riguarda la panchina azzurra. Archiviata la parentesi temporanea di Silvio Baldini, la Federazione sembra orientata verso una figura esperta, capace di riportare ordine e identità. In questo senso, il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Massimiliano Allegri, tecnico che gode della stima di Malagò e che rappresenta una soluzione coerente con la necessità di pragmatismo. La sua carriera parla di gestione oculata dei gruppi e di una notevole capacità di adattare le strategie agli avversari, caratteristiche particolarmente utili nel contesto di una Nazionale.

Allegri, attualmente alla guida del Milan, non è mai stato un integralista del gioco offensivo, ma ha dimostrato nel tempo di saper costruire squadre equilibrate e difficili da affrontare. Tuttavia, il suo approdo in azzurro solleva anche qualche interrogativo. Le sue qualità tendono a esaltarsi con rose di altissimo livello, mentre l’attuale Nazionale non può contare su un numero elevato di fuoriclasse. Per questo motivo, la sua eventuale nomina andrebbe letta più come un passo verso la ricostruzione che come una soluzione immediata per tornare ai vertici.

Nel frattempo, il Milan osserva con attenzione l’evolversi della situazione. Il club rossonero non può permettersi di restare in attesa e inizia a valutare possibili alternative, qualora Allegri decidesse di intraprendere l’avventura federale. Tra i nomi che circolano, quello di Vincenzo Italiano resta particolarmente gradito all’amministratore delegato Giorgio Furlani, mentre si monitora con interesse anche la situazione tra Gian Piero Gasperini e la Roma. Sullo sfondo, prende forma anche una suggestione più clamorosa: il ritorno a Milano, ma sull’altra sponda, di Simone Inzaghi, reduce dall’esperienza in Arabia e ancora desideroso di confrontarsi ad alti livelli dopo i risultati ottenuti con l’Inter.

Per ora si tratta soltanto di ipotesi, ma il quadro potrebbe cambiare rapidamente. Le prossime settimane saranno decisive per delineare il futuro della Nazionale e, di riflesso, anche quello di alcuni dei principali club italiani.