I tifosi della Juventus sognano un vero centravanti, ma per la società, più che l’attacco, la priorità è quella di rinforzare il centrocampo: Luciano Spalletti ha indicato la mediana come l’area su cui intervenire nel mercato di gennaio. Tra i nomi emersi nei giorni scorsi ci sono Davide Frattesi, corteggiato anche da club turchi, e Guido Rodriguez. Ma nelle ultime ore è tornato a circolare anche il nome di Franck Kessie.
L’ex centrocampista di Milan e Atalanta, attualmente impegnato in Coppa d’Africa con la Costa d’Avorio, starebbe valutando l’ipotesi di lasciare l’Arabia Saudita. L’Al Ahli, infatti, ha in programma di rinforzare la rosa con nuovi top player e Kessie, soprannominato “Il Presidente”, potrebbe essere tentato da un ritorno in Europa, a patto di ottenere una risoluzione anticipata del contratto. La Juventus, che lo aveva già monitorato la scorsa estate, resta vigile: secondo quanto riportato da La Stampa, Kessie è sempre stato un obiettivo di Damien Comolli, e il nuovo direttore sportivo Marco Ottolini sta studiando la possibilità di concretizzare l’operazione. Se i conti dovessero quadrarsi, in particolare per quanto riguarda l’ingaggio, il colpo potrebbe diventare realtà.
Il nodo principale nelle trattative con i calciatori che vogliono lasciare i club arabi è proprio l’ingaggio: Kessie percepisce attualmente 14 milioni di euro fino al 30 giugno, e sarà proprio la scadenza del contratto tra sei mesi a rappresentare una leva fondamentale per la Juventus. Se l’Al Ahli dovesse partecipare in maniera significativa alle trattative, allora l’ipotesi di vedere Kessie tornare in Serie A potrebbe concretizzarsi davvero. Anche altri nomi, come Theo Hernandez, sono stati accostati ai bianconeri nelle ultime ore, ma la fattibilità dell’operazione rimane sempre legata agli aspetti economici.
In sintesi, il mercato invernale della Juventus sembra partire dal centrocampo, con Kessie in pole position tra i possibili rinforzi, mentre l’attacco per il momento resta in secondo piano, in attesa di valutare scelte più sostenibili dal punto di vista finanziario.