Italia-Macedonia del Nord (ore 18.45)

Italia-Macedonia del Nord: la corsa all’Europeo Under 21 continua

Gli azzurrini, secondi nel girone a meno 3 dalla Polonia, vanno a caccia di un successo fondamentale contro i macedoni.

Italia-Macedonia del Nord: la corsa all’Europeo Under 21 continua

Mentre la Nazionale maggiore sogna palcoscenici mondiali, gli azzurrini dell’Italia Under 21 sono già concentrati sulla qualificazione all’Europeo 2027, con tappe che passeranno dalla Macedonia del Nord, via Empoli, fino a Boras, Svezia. Seconda nel gruppo E, la squadra di Silvio Baldini insegue la capolista Polonia, ancora a punteggio pieno, con il secondo scontro diretto fissato per inizio ottobre.

La preparazione è iniziata in Toscana, a Tirrenia, e prosegue vicino Empoli, dove oggi alla Computer Gross Arena gli azzurrini affronteranno la Macedonia del Nord. Baldini avverte: «È un’avversaria da non sottovalutare», ricordando come i precedenti con la Nazionale maggiore siano stati sempre combattuti. A sottolineare il legame tra Under e grandi ci sono Pisilli e Palestra, due giovani che hanno già rinforzato il gruppo di Gattuso.

Attacco e giovani in primo piano

Il ct dovrà sopperire all’assenza dei cannonieri della squadra: Pisilli, autore di due gol nella gestione Baldini, e Camarda, tre reti, oggi tifoso in tribuna. Il riferimento centrale sarà probabilmente il genoano Ekhator, affiancato da Fini e Koleosho, ala del Paris FC.

Tra i giovani spiccano i talenti che giocano all’estero: Chiarodia (Borussia Monchengladbach) e Kayode (Brentford). Fini, invece, ha fatto esperienza tra Belgio e Olanda prima di trovare spazio al Frosinone. Baldini commenta: «È incredibile quanti dei nostri ragazzi abbiano esperienze importanti all’estero. Questo gruppo è fantastico, energia ed entusiasmo alimentano il lavoro sul campo».

Anche chi milita già in Serie A è pronto a fare la differenza: Bartesaghi titolare al Milan, Ndour autore di gol contro l’Inter, e Lipani protagonista nel Sassuolo. Bartesaghi conferma: «Daremo il massimo, siamo forti e fiduciosi».

Un dono e una responsabilità

Dubbio in porta per il laziale Motta, sostituito prontamente da Palmisani in caso di assenza. Sulla destra giocherà Favasuli, già a disposizione del gruppo. Baldini, emozionato, racconta il suo ritorno a Empoli: «Allenare qui in Serie A era un sogno, stare con questi ragazzi è un dono divino. Ridono, scherzano e lavorano sempre con professionalità».

L’avvertimento del ct è chiaro: «Non sottovalutiamo la Macedonia del Nord, ferma a 3 punti. Puntano sull’attacco in profondità dalle fasce». L’obiettivo è che l’orgoglio azzurro vinca su tutto: «Stiamo vicini a questa Italia, prima a noi in campo nel pomeriggio, e poi ai grandi alla sera».